Il coronavirus sul turismo in Thailandia sarà devastante!

Alcuni funzionari addetti al turismo riferiscono che gli effetti del coronavirus sul turismo in Thailandia sarà devastante.
Il numero di turisti cinesi diminuirà drasticamente e dalle prime stime la perdita sarà di 50 miliardi di baht. A Pattaya come anche a Phuket, si cominciano a registrare le prime disdette di turisti cinesi negli alberghi. Molti dei quali, dopo il capodanno cinese hanno già lasciato la Thailandia.

La Cina ha ordinato agli agenti di viaggio di sospendere le vendite di tutti i tour internazionali a partire da lunedì (26 gennaio) nel tentativo di contenere la diffusione del coronavirus che può rivelarsi mortale. Non è chiaro per quanto tempo saranno in vigore queste misure.

Dopo gli 80 morti in Cina e 2.700 persone colpite dal nuovo virus mortale lo screening presso l’aeroporto di U-Tapao è stato intensificato. All’aeroporto di Don Mueang, sono già decine i voli cancellati in arrivo dalla Cina.

Il ministro del turismo rivolgendosi ai turisti internazionali, dice di non farsi prendere dal panico per l’epidemia di coronavirus. Dice di non credere alle voci che circolano sui social media. In particolare, ha detto di continuare a fare shopping nei centri commerciali della Thailandia, in quanto dotati di misure per far fronte all’emergenza sanitaria. I media hanno menzionato Icon Siam, Siam Center, Paragon e Discovery Center.

I media hanno riferito che i grandi magazzini offrono alcol gel per sterilizzare le mani e gli impianti di aria condizionata sono controllati e sicuri. Inoltre, il personale pulisce i corrimani e tutti i pomelli delle porte dei servizi igienici.

Nel frattempo, domenica la National Health Commission cinese ha avvertito che il coronavirus ha la capacità di rafforzarsi e di diffondersi rapidamente. Le infezioni potrebbero continuare a salire!.

La Thailandia ad oggi ha registrato otto casi: il maggior numero di casi al di fuori della Cina.

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