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Thailandia

Di seguito trovate una guida con Info utili per chi vive e viaggia in Thailandia. Come ad esempio i luoghi da visitare dal nord al sud del paese. Il mare e le  isole  più belle. Il clima e il periodo migliore per una vacanza  in Thailandia. I recenti sviluppi politici e una mappa della Tailandia.

Thailandia del nord

Il Nord è la culla della civiltà thailandese nota per i numerosi siti di interesse archeologico e culturale. La gente del Nord è famosa per la cortesia e la loro ospitalità. La Thailandia del nord e anche la regione che vanta la più grande varietà di tradizioni culturali. Molti turisti provenienti da province circostanti scelgono come destinazione Chiang Mai, famosa per l’annuale Festival Songkran, e per Sukhothai Loi Krathong.

Il Nord si divide in due zone distinte, la parte inferiore da Nakhon Sawan a Sukhothai, e la parte più alta, dove si trova il territorio montuoso ai bordi del Myanmar e Laos. Le catene montuose lungo le frontiere sono considerate mozzafiato, con cascate e fiumi che scorrono veloci, ideali per praticare il rafting.

La Thailandia ha tre stagioni: caldo da marzo a maggio, umido da giugno a novembre e clima freso e secco da dicembre a febbraio. Al nord invece, in particolare nel periodo di gennaio può fare abbastanza freddo.

La nazione thailandese ha le sue origini nel Nord. Sukhothai divenne la prima capitale della Thailandia, ma l’influenza degli Stati confinanti come il Laos e la Birmania hanno influenzato l’architettura e la cucina del Nord.

Il popolo nomade nelle regioni del nord nel corso della storia si spostano avanti e indietro attraverso le frontiere. Ci sono sei principali gruppi tribali, Karen, Hmong, Lahu, Mien, Akha e Lisu, ciascuno con la propria cultura è un distinto tipo di abbigliamento. Oggi, questi gruppi tribali continuano a vivere nei villaggi sulle montagne, e sono diventati una grande attrazione per i turisti occidentali.

La maggior parte dei visitatori stranieri sceglie la città di Chiang Mai come base per visitare le tribù etniche, studiando le loro attività e acquistando oggetti di artigianato locale.

Più a nord ancora c’è Chiang Rai e Mae Hong Son, diventati centri famosi per praticare il rafting o fare del trekking durante le visite ai villaggi tribali. A sud, si trova invece il Parco storico di Sukhothai, una meta fondamentale per tutti coloro che desiderano scoprire di più sulla storia e la cultura della Thailandia.

Il Nordest

Nord-est della Thailandia, si estende attraverso un vasto altopiano che copre quasi un terzo del paese, generalmente noto come Isan. Si estende a nord fino al fiume Mekong, che divide la Thailandia dal Laos.

È conosciuta per essere una regione arida con un terreno di scarsa qualità, ma per il turismo, l’ Isan rappresenta una delle mete più affascinanti del paese, con numerosi templi che sono una eredità del grande impero Khmer.

I santuari di Arenaria sono famose attrazioni turistiche, in particolare alcuni siti splendidamente restaurati come il parco storico di Phimai in Nakhon Ratchasima e Phanom Rung in Buri Ram. Il grande tempio a Khao Phra Viharn al confine con la Cambogia è ora accessibile al pubblico dopo un lungo periodo di isolamento.

Gli insediamenti dell’età del bronzo di Ban Chiang, in provincia di Udon Thani sono la prova dell’affascinante lavoro dei ceramisti locali di circa 5.000 anni fa.

Tra le mete turistiche più belle della Thailandia figurano i parchi nazionali, Khao Yai, Phu Kradung e Phu Rua in Loei, che si trovano nel Isan. Altre attrazioni principali comprendono i villaggi in Khorat e Khon Kaen, dove si produce una ottima seta lavorata a mano.

ISAN è una regione relativamente povera il cui reddito principale proviene dall’ agricoltura, e molti dei giovani nei villaggi decidono di migrare verso la città. Tuttavia l’Isan ha un dialetto e una cultura forte, con le loro antiche tradizioni confermate dai numerosi festival unici in questa regione.

Con la sua posizione strategica al confine con Laos e Cambogia, l’Isan ha saputo negli ultimi anni diventare un utile punto di partenza per i viaggi avventurosi con destinazioni lungo il possente fiume Mekong. Ci sono stati importanti sviluppi nel settore delle infrastrutture per accogliere quello che si spera essere un boom del turismo.

Anche alcune compagnie aeree nazionali hanno deciso di servire meglio queste zone del nord est della thailandia, organizzando voli regolari per gli aeroporti regionali, soprattutto per le province di grandi dimensioni come Khon Kaen, Udon Thani Nakhon, Ratchasima e Ubon Ratchathani.

Nord-Est è costituito da 19 province: Amnat Charoen, Buri Ram, Chaiyaphum, Kalasin, Khon Kaen, Loei, Maha Sarakham, Mukdahan, Nakhon Phanom, Nakhon Ratchasima, Nong Bua Lamphu, Nong Khai, Roi Et, Sakon Nakhon, Si Sa Ket, Surin, Ubon Ratchathani, Udon Thani e Yasothon.

IL SUD della Thailandia:

Questa regione si estende verso il sud e lungo una stretta penisola, compresa tra il Mar delle Andamane sul lato ovest e il Mar Cinese Meridionale a est. Si tratta di una terra ricca di risorse naturali, con un terreno fertile.

Il Sud è composta da 14 province da Chumphon fino al confine con la Malaysia che dista a 1.200 chilometri da Bangkok. Essa ha una linea costiera lunga su entrambi i lati, con spiagge sabbiose e splendide isole. L’ entroterra è formato da montagne e foreste.

La costa orientale del Golfo di Thailandia è caratterizzata da lunghe e ampie baie con mare calmo. La costa del Mare delle Andamane invece tende ad essere più robusta con le sue strane formazioni rocciose di natura calcaree e costellata da scogliere.

Il verificarsi di due monsoni stagionali rende il clima della regione del sud diverso dal resto della Thailandia.

La particolare conformazione dell’isola forma una barriera in modo che la pioggia raramente cade su entrambe le coste nello stesso momento.

Influenze cinesi e malesi hanno svolto un ruolo importante nella composizione culturale della regione, quella più a sud,ha subito una più forte influenza da parte della Malesia, con un dialetto simile al malese e con una predominanza della comunità musulmana e di numerose moschee.

La costa attira la maggior parte dei turisti, anche se l’isola di Koh Samui, nel Golfo di Thailandia sta crescendo in popolarità diventando un luogo di villeggiatura di prima classe, con la possibilità di praticare immersioni nelle vicinanze della splendida isola di Ko Tao e Pha Ngan.

Mentre la costa del Mare delle Andamane offre opzioni turistiche più sofisticate, come ad esempio l’isola di Phuket.

Anche le affascinanti isole al largo di Phang-Nga, Krabi e Trang sono estremamente importanti per le immersioni subacquee  e la navigazione con le barche a vela.

Le montagne, i fiumi e le foreste nei parchi nazionali che si trovano all’interno della penisola sono diventate negli ultimi anni una meta ambita per molti eco-turisti, grazie a un crescente numero di spedizioni safari a piedi, in elefante e in canoa organizzati dagli operatori turistici del luogo.

Il sud della Thailandia è costituito da 14 province: Chumphon, Krabi, Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Phang-Nga, Phatthalung, Phuket, Ranong, Satun, Songkhla, Surat Thani, Trang e Yala.

Thailandia e recenti sviluppi politici:

In seguito alla vittoria del suo partito Thai rak thai, che nelle elezioni del febbraio 2005 si assicura 375 dei 438 del Parlamento thailandese, Thaksin viene confermato alla guida del governo. In luglio ottiene dal Parlamento poteri speciali per contrastare le violenze nel sud del paese.

Accusato di corruzione e di abuso di potere dalle opposizioni, che ne chiedono la rimozione, nel febbraio 2006 Thaksin scioglie il Parlamento chiamando il paese alle elezioni anticipate, che tuttavia sono annullate dalla Corte suprema. In settembre vengono annunciate nuove elezioni, ma nello stesso mese un colpo di stato pone fine al governo di Thaksin mentre questi è all’estero. Alla guida di un governo provvisorio è chiamato il generale in pensione Surayud Chulanont.

Quando andare in Thailandia?

Il momento ideale per visitare la Thailandia va da ottobre ad Aprile. Tradizionalmente, l’alta stagione è quando il clima è più secco, da ottobre ad aprile.

Visti per la Thailandia

Prima di prenotare il vostro viaggio, consigliamo di verificare se è richiesto il visto. La Thailandia è sempre stata piuttosto generosa in materia  di visti per gli occidentali. La maggior parte riceve all’arrivo in aeroporto 30 giorni di permesso per stare Thailandia. Se invece prevedete di fermarvi più a lungo potete rivolgervi ad una ambasciata o consolato thai in Italia, Milano, Torino, o Genova per richiedere un visto turistico di 3 o 6 mesi.
Questo di solito può avvenire per posta, se non c’è un consolato nella vostra città.

Valuta e moneta corrente in Thailandia, bancomat e carte di credito:

Attenzione: Ci sono pervenute molte segnalazioni da parte dei nostri utenti che segnalano seri problemi nel utilizzare la carta bancomat rilasciata dalla Banca Nazionale del Lavoro Spa (BNL). La carta TopCash eroga meno soldi di quelli richiesti!!!. Anziché i canonici 250 Euro, il suo limito di utilizzo con il circuito Cirrus è di appena 70 Euro ogni 24 ore. Di gran lunga migliore il Banco Posta che permette di prelevare dagli ATM thailandesi un massimo di 500 euro al giorno.

La moneta thailandese è chiamata il “Baht”. Ci sono diversi cambi valuta presso l’aeroporto internazionale di Bangkok, e nei pressi di zone turistiche più importanti. La Thailandia è anche nota per i numerosi bancomat dislocati in ogni dove e non avrete alcun problema ad trovarne uno. Recentemente il governo thai ha applicato una tassa per ogni prelievo effettuato via ATM che corrisponde a 150 baht. L’euro nei confronti del baht in alcuni periodi dell’anno può oscillare da 39 baht fino a 50 baht per un euro. Vedi anche:  Baht sempre piu forte, cambio con euro e dollaro sfavorevole.

Travel check possono essere cambiati facilmente. Tutte le principali carte di credito vengono accettate sia in banca sia nei sportelli bancomat. Visa, Mastercard e American Express così come tutte le carte prepagate e i bancomat come postepay ecc.. funzionano in modo eccellente.

Cartina geografica della ThailandiaCartina della Thailandia

La Thailandia comprende 26 province che sono: Bangkok, Ang Thong, Chai Nat, Pathum Thani, Chachoengsao, , Chanthaburi, Suphan Buri, Chon Buri, Sing Buri, Kanchanaburi, Samut Sakhon, Lop Buri, Nakhon Nayok, Phra Nakhon Si Ayutthaya, Nakhon Pathom, Nonthaburi,  Sa Kaeo, Phetchaburi, Rayong, Prachin Buri, Prachuap Khiri Khan, Ratchaburi, Samut Prakan, Samut Songkhram, Saraburi, e Trat.

Modernizzazione in Thailandia
Negli anni Trenta le ciminiere della zona industriale di Bangkok si innalzano alle spalle dei vecchi canali della capitale. I primi passi del processo di modernizzazione della Thailandia furono avviati già tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo sotto i re Rama IV (Mongkut) e Chulalongkorn, ma fu solo dopo la rivoluzione del 1932, quando un colpo di stato militare pose fine alla monarchia assoluta, che le strutture politiche, economiche e sociali del paese iniziarono ad essere riformate.

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