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Cosa vedere in Thailandia

Cartina località della ThailandiaTra i paesi asiatici, la Thailandia è una delle mete turistiche che offre ai visitatori tantissime località e attrazioni interessanti da vedere. Il merito del suo fascino è da attribuire all’immenso patrimonio paesaggistico: spiagge che si presentano come candide distese di sabbia finissima, paesaggi naturali incontaminati, foreste tropicali e scorci mozzafiato sempre facili da visitare grazie ai tour operator e alle numerose agenzie di viaggio thailandesi.

A seconda che ci si indirizzi maggiormente verso le aree prettamente turistiche del paese o che si decida di scoprire le zone più nascoste della Thailandia, un viaggio in questo paese può assumere diverse identità. Ad ogni modo, una vacanza in questa terra non dovrebbe prescindere dalla scoperta di alcune mete davvero interessanti.

Chiang Mai è la seconda città più importante dopo la capitale Bangkok e una meta d’obbligo per chiunque voglia scoprire le bellezze naturalistiche ed architettoniche che si estendono nel Nord del paese. La città è circondata dai canali e la parte antica è racchiusa da una cinta muraria. Le minori dimensioni e il minor numero di abitanti la rendono più facilmente vivibile e facile da visitare rispetto alla capitale.

La maggiore attrattiva turistica della città è rappresentata dalle centinaia di templi buddisti (wat) che si incontrano nell’area, che colpisce i turisti per il suo carattere allo stesso tempo moderno e selvaggio, grazie anche alla giungla che la circonda. Tra le attrazioni più interessanti segnaliamo:

  • Wat Phra Singh, questo sito risale al 1386 ed è venerato tra i thailandesi come uno dei luoghi religiosi più importanti del paese.
  • Wat Chiang Man il tempio più antico di Chiang Mai. Questo tempio è un buon esempio di architettura classica Lanna. Apertura: 06:00-17:00, ingresso: gratuito.
  • Wat Phra Singh è situato nel cuore della città vecchia, questo tempio racchiude una delle statue più importanti del Buddha. Apertura: 06:00-17:00, ingresso: gratuito.
  • Chiang Mai Zoo, qui la maggior parte degli animali vivono in habitat naturali piuttosto grandi, moltissime le specie presenti; dagli orsi ai pinguini.
  • Chiang Mai Night Safari, si estende su vasta area, 120 ettari di boschi ai piedi del Parco Nazionale Doi Suithep. In questo parco potrete ammirare molti animali selvatici dell’Asia. Apertura: 11:00-23.00
  • Chiang Mai Aquarium è il più grande acquario nel Sudest asiatico (inaugurato nel novembre 2008). Più di 8.000 specie acquatiche.
  • Chiang Mai Museo Nazionale, si trova nei pressi del Wat Jet Yot e ospita una collezione di antiche opere d’arte, immagini del Buddha, e armi di guerra. Il museo, tutto in stile tailandese, mira a preservare l’arte e la cultura del Nord della Thailandia.
  • Mae Sa Elephant Training Centre si trova a circa un’ora di auto nella valle di Mae Sa. Potrete assistere a fantastici spettacoli con elefanti addestrati.
  • Queen Sirikit Botanical Garden è un incantevole giardino che si estende su una superficie di 560 ettari tra le fresche colline di Mae Sa Valley. Sede di oltre 700 specie di piante, tra cactus e spettacolari orchidee. Il luogo ideale per chi ama passeggiare nella natura. Ingresso; 8:30-16:30.

Visitare Bangkok
La capitale thailandese, si presenta come una città caratterizzata da un originale mix di tradizione e modernità, frutto dell’unione della storia e della cultura orientali con i più moderni stili di vita dal sapore occidentale. Sono moltissimi gli appellativi con cui gli abitanti chiamano la loro città, come ad esempio “la grande città degli immortali” o “la magnifica città delle nove gemme”. Bangkok è dunque una città multiculturale, in continuo divenire e sorprendente.

Davanti agli occhi dei visitatori si alterneranno tipici mercati orientali e grandi centri commerciali, i caratteristici templi buddisti e i locali in cui si dispiega la movimentata vita notturna della capitale, nei quali poter assistere, magari, a spettacoli di danza tradizionale. La fitta rete di canali sul fiume Chao Phraya che attraversa la città e le località vicine è un ulteriore elemento di attrazione per i turisti di tutto il mondo, tanto che la città è anche nota come “Venezia dell’Est”.

Molto caratteristici sono anche i mercati galleggianti che si tengono nella zona, tra i più visitati senza dubbio vi è quello di Wat Sai a Thonburi. Tra i monumenti simbolo della città vecchia si ritrova il Palazzo Reale, che colpisce per la ricchezza di mosaici, marmi e ori, e alcuni splendidi templi, come il Wat Phra Kaew e il Wat Traimit, che ospita una grande statua d’oro raffigurante il Buddha. A caratterizzare la parte nuova della città sono invece grattacieli avveniristici, imponenti palazzi e centri commerciali.

Pattaya è un’altra delle città più amate dai turisti che decidono di visitare la Thailandia. La città si trova a circa 150 km a sud-est di Bangkok ed è la meta privilegiata dagli amanti dei divertimenti e della vita notturna. Il periodo migliore per girarla è quello compreso tra novembre ed aprile, quando il clima è asciutto e non eccessivamente caldo. La spiaggia principale della città, Pattaya Beach, si estende per 4 km lungo la baia, formando una mezzaluna che accoglie i turisti e che si apre alla scoperta delle piccole isole vicine, facilmente raggiungibili in un breve viaggio in barca per un’escursione, e potenziali punti di partenza per sessioni di pesca subacquea o per immersioni. Tra le cose più interessanti da fare vi raccomandiamo:

Tiffany Show è un originale spettacolo di cabaret  con travestiti.
Ogni giorno vengono presentati ben 4 spettacoli il primo alle 16.30, poi alle 18.00 – 19.30 e quello serale alle 21.00. Indirizzo: 464 M.9 Pattaya 2 Road,Pattaya City 20260, Thailand.

The Sanctuary of Truth, ovvero il Santuario della Verità: una gigantesca costruzione in legno unica nel suo genere. si trova a Naklua in Soi 12. L’ingresso è un po’ caro 500 baht per gli adulti e 250 baht per i bambini. Le guide turistiche sono cordiali e ben preparate.

Pattaya Floating Market si estende su una superficie di 100.000 mq. Il mercato galleggiante è diviso in quattro distinte zone – ognuna propone oggetti in vendita che provengono dalle quattro principali aree della Thailandia (nord, nord-est, centro e sud). Aspettatevi di trovare numerosi ristoranti, bancarelle di frutta, negozi di souvenir e alcune gallerie d’arte. Vi è anche uno spettacolo culturale ogni pomeriggio. Orario di apertura : 10:00 – 23:00 Indirizzo : 451/304 Moo 12, Sukhumvit Road Pattaya

Mini Siam a Pattaya, qui è possibile fare il giro del mondo in due ore! Vedrete tutte le meraviglie del mondo, nonché della Thailandia in scala da 1 a 25 – dal Tempio del Buddha di Smeraldo, il Ponte sul fiume Kwae, Ayutthaya  fino alla Statua della Libertà, la Chiesa di San Pietroburgo e  la Tower Bridge, il ponte simbolo di Londra. Mini Siam è stata fondata nel 1985 come parte di un progetto di ricerca, ed è divisa in due zone distinte, vale a dire Mini Siam e Mini Europa (che in realtà rappresenta il resto del mondo). Orario di apertura dalle: 07:00 – 22:00 Indirizzo: di fronte al Bangkok Hospital di Pattaya, sulla Sukhumvit Road (a nord di Pattaya)

Nong Nooch Garden è uno splendido giardino botanico e il suo ideatore si è ispirato prendendo come esempio giardini di fama mondiale. Qui potrete ammirare giardini francesi famosi nel 17 ° secolo e giardini in perfetto stile rinascimentale. Se siete amanti della natura e del giardinaggio vedrete inoltre: cactus e piante grasse, orchidee, giardini con palme tropicali e una infinità di bonsai.

Oltre al parco botanico, Nong Nooch Garden offre spettacoli giornalieri presso la sala dedicata alla cultura thai. Godetevi lo spettacolo di una danza classica tailandese, lo show di elefanti e di Muay Thai.  Altre attività includono; giro in barche, giro in groppa all’elefante e ciclismo.
Orario di apertura : 09:00 – 17:00 Indirizzo: km. 163, Sukhumvit Road (Highway 3)

Ko Samui e Phuket sono due delle isole più amate e le destinazioni marittime più frequentate del paese. Grazie alle loro ampie distese di spiagge bianchissime che si alternano a piccole baie e a una natura incontaminata, ogni anno attraggono migliaia di turisti. Situate entrambe nel Golfo della Thailandia, posizionate una all’opposto dell’altra, queste isole ospitano, alle spalle della costa, fitte foreste tropicali, ricche di palme da cocco. I sentieri e le vie che si aprono in queste foreste sono ideali anche per per gli amanti delle escursioni e del trekking. Phuket è l’isola più estesa del paese, il luogo più visitato in assoluto dai turisti ed è anche nota come la “perla del Sud”.

La Thailandia si presenta, in definitiva, come un paese tutto da scoprire, che sa regalare ai suoi visitatori sorrisi, un paesaggio straordinario e una cultura molto ricca, oltre a una tradizione gastronomica tra le più apprezzate di tutto l’Oriente. La lista dei luoghi da visitare potrebbe continuare a lungo, se desiderate approfondire l’argomento potete visitare la sezione del sito: Thailandia località turistiche.
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Viaggio di nozze in Thailandia

Coppia di sposi in luna di mieleSposarsi è un evento importante nella vita di un essere umano: è un atto che sancisce l’unione con una persona che si ama, e con cui si vuole iniziare un percorso di vita assieme.
Questo evento viene tradizionalmente celebrato, sin dai tempi più antichi, con un viaggio dei nuovi sposi, che spesso verrà ricordato dalla coppia per tutta la vita.
Un’ottima opzione per la luna di miele può essere la Thailandia, paese dell’Asia sudorientale: una perla adagiata tra Laos, Cambogia, Birmania, Malesia e lo splendido Mar della Andamane.

Le temperature del paese sono normalmente calde, e la media delle minime non scende mai sotto i 20º C. Sconsigliabile il mese di aprile, date le sue temperature elevate (nella capitale in questo periodo sono comprese mediamente tra i 26º ed i 36º). Prima di partire e organizzare il viaggio visitate la nostra pagina Meteo in Thailandia.
Il paese si può raggiungere comodamente in aereo, dopo un lungo volo intercontinentale (11 ore). Dall’Italia esistono molti voli diretti per la Thailandia in partenza da Roma o Milano. Sono invece disponibili moltissime opzioni con scalo, in partenza da tutti i principali aeroporti italiani (scali a Zurigo, Vienna, Francoforte, Abu Dhabi, Dubai, Doha o New Dehli ecc..). Un’ottimo servizio, che permette anche di risparmiare qualcosa, può essere quello di portarsi ad Amsterdam e di lì prendere il volo quotidiano della KLM, compagnia di bandiera olandese, o quello dell’Air France da Parigi. Le tariffe cambiano a seconda della disponibilitá e del periodo dell’anno.

Una volta giunti a Bangkok, metropoli con oltre otto milioni di abitanti, si può iniziare la visita del paese iniziando proprio dalla sua capitale: nonostante l’apparente caos, sono innumerevoli le attrazioni.
Imperdibile il pittoresco il Palazzo Reale, il famosissimo mercato sull’acqua: attenzione però, poichè se si desidera fare acquisti, può risultare più conveniente e comodo fare una sosta in uno dei numerosi centri commerciali, dove i prezzi sono più contenuti. Molto interessantee e da vedere è il Buddha di Smeraldo.

Per la parte storico – artistica, imperdibile una visita dei templi buddisti cittadini, dalle preziose decorazioni dorate: tra i tanti, consigliati Wat Pho ed il Wat Phra Kaew, veramente impressionanti.

Dopo Bangkok, merita una visita anche Phuket, città insulare situata nella parte meridionale del paese, raggiungibile comodamente dalla capitale in poche ore con i voli interni. Le spiagge di questa meravigliosa isola offrono moltissime opzioni: Patong beach è conosciuta per la sua vita notturna, Laem Sing beach e Surin per i loro paesaggi incontaminati.

Per una coppia di sposi non consigliamo invece Pattaya, città balneare della Thailandia situata nella costa nord orientale del Golfo di Thailandia, decisamente più indicata per gli amanti del turismo sessuale.

Infine, per concludere la visita della Thailandia, imperdibile un tour nel nord del paese, da Chiang Mai si possono organizzare delle escursioni a Chiang Rai e Mae Sai visitando zone ancora allo stato selvaggio. Una cosa è certa; se siete affascinati dall’oriente e amate l’avventura  con un viaggio di nozze in Thailandia non si corre il rischio di annoiarsi facilmente.

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Lamai Beach a Koh Samui – Thailandia

Cartina Lamai Beach Koh Samui - ThailandiaLamai Beach è il secondo resort villeggiatura di Koh Samui dopo Chaweng, ma dove questa è affollata e caotica, Lamai offre ai turisti un ambiente molto più rilassato e meno frenetico, pieno di divertimento ma più a misura d’uomo. La spiaggia che dà il nome alla località presenta un panorama straordinario, una mezzaluna di sabbia bianca finissima circondata dalle palme, ideale per passare la giornata a prendere il sole o a dedicarsi agli sport acquatici.

A un passo dal bagnasciuga ci sono tutti i comfort desiderabili, dai bar ai ristoranti, dai venditori di gelato a quelli di specialità locali come l’insalata thai di papaya, passando per le bancarelle con bigiotteria e i caratteristici sarong. Inoltre, qua e là sulla spiaggia si trovano numerosi punti dedicati al massaggio, sia thai che con olio e aloe vera, per non parlare dei tatuaggi all’hennè, manicure e pedicure.

Per chi è in cerca di emozioni, non mancano i punti dedicati al noleggio di attrezzature per kayak, sci d’acqua, windsurf, wakeboard, moto d’acqua, parasail e ogni attività acquatica di moda.
Alla sera, un’atmosfera romantica pervade Lamai Beach, con i caffè e i ristorantini che si illuminano di mille luci soffuse e candele.

Gli alberghi sono strutture di lusso, ma leggermente più vecchie di quelle di Chaweng e quindi anche più economici: non mancano però edifici improntati all’eleganza e al comfort più sfrenato come il nuovo gioiello della Thailandia, come il Le Meridien o il Silavadee, veri paradisi tutti dedicati ai viaggiatori più esigenti e che non badano a spese per un soggiorno veramente indimenticabile.
Esistono inoltre sistemazioni molto economiche in bungalow da 100-150 baht al giorno (ca. 3-4 euro), ad esempio presso il resort  Amadeus Bungalows, ovviamente a questi prezzi non aspettatevi grandi comfort o lussi come l’aria condizionata.

Lamai Beach è a poca distanza da molte attrazioni della splendida isola di Koh Samui. Dalle rocce del “Nonno” e della “Nonna”, Hin Ta e Hin Yai, i due amanti delle leggende thailandesi, le rocce sono state erose dagli agenti amosferici nelle forme suggestive di genitali maschili e femminili.  Da vedere inoltre il Wat Khunaram, il piccolo tempio dove si trova il corpo mummificato di Loung Pordaeng, il più famoso monaco dell’isola. Non mancate di fare una visita al caratteristico villaggio di pescatori a maggioranza mussulmana Hua Thanon, in una zona incantevole dove si può respirare tutta l’atmosfera di una Thailandia lontana dal turismo di massa. Molto suggestiva anche la pagoda di Laem Sor, il cui colore dorato si staglia sul blu del cielo e dell’oceano per un paesaggio davvero da cartolina.

La scena notturna di Lamai Beach è seconda solo a quella di Chaweng, con discoteche, bar con ragazze thai per lo più interessate a farvi consumare molti drink e comunque poco disponibili ad intrattenere un rapporto al di fuori del locale. Non è certo Pattaya.

A volte, dopo qualche giorno di permanenza, questa località balneare potrebbe diventare piuttosto noiosa, nonostante ci siano sale da concerti e locali come il Chill In, perfetto per rilassarsi alla fine della giornata sulle tradizionali poltrone di bambù e sulle amache. Una idea simpatica è quella di noleggiare un motorino e visitare tutte le spiagge dell’isola di Samui.

Ricordiamo infine che i prezzi in genere qui sono più bassi che a Chaweng, e lo si nota anche dai tanti negozi situati intorno alla Beach Road, la strada principale.

Video: la vita a Lamai Beach

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Khao San Road Bangkok

Cartina quartiere Khao San Road di BangkokKhao San Road è una piccola strada nei pressi del fiume Chao Phraya nella parte settentrionale di Rattanakosin, a Bangkok. Questa strada è molto conosciuta in Thailandia e rappresenta la meta ideale per tutti quei turisti che non dispongono di un budget particolarmente alto: qui, infatti, ci sono numerosi alloggi alla portata di tutti.
Il nome Khao San significa “riso macinato” e deriva dal ruolo fondamentale che la strada in questione rivestì in passato nel commercio del riso. Il primo albergo, in questa via, sorse per accogliere i servitori civili che arrivavano dalla provincia di Bangkok per affari. In seguito all’apertura di questo piccolo hotel, nella stessa zona furono aperti immediatamente negozi specializzati nella vendita di accessori per monaci e Khao San Road venne ribattezzata ufficiosamente “la strada religiosa”.

Oggi, comunque, in Khao San Road non ci sono soltanto alberghi e negozietti religiosi ma anche tantissimi bar, ristoranti, negozi d’artigianato convenienti ed economici; farmacie, internet caffè, uffici di cambio, negozi di calzature e abbigliamento a buon mercato, sportelli bancomat, centri massaggi, agenzie di viaggio, lavanderie, palestre e sartorie. La strada è inoltre facilmente raggiungibile da qualsiasi zona della città con traghetti, autobus e taxi. Ci hanno però segnalato delle presunte irregolarità commesse da alcune agenzie di viaggio che operano nella zona: riguardano biglietti aerei emessi dagli uffici turistici presenti lungo la strada: overbooking, annullamenti o peggio ancora…
Ecco una regola d’oro: rivolgetevi soltanto alle agenzie che operano da parecchi anni o andate nei posti in città.

Khao San Road è situata nella zona di Rattanakosin, uno dei più antichi distretti di Bangkok: qui sono presenti molti templi degni di considerazione ma, oltre che per l’architettura, l’area è famosa anche per la varietà di culture – tipica di Bangkok – in cui è possibile imbattersi passeggiando, infatti, numerosi sono i buddisti, i cinesi, i musulmani e gli stranieri concentrati in zona.

Dove dormire
Guest house e alberghi non mancano in questo quartiere di Bangkok, le camere più economiche sono davvero minuscole molte delle quali dotate soltanto di ventilatore e sevizi igenici al piano. In tutti i vicoli sono presenti decine di guest house ad un prezzo che parte da 300 baht. Molti hotel della zona da diversi anni non permettono ai turisti di portare in camera le ragazze thailandesi. Chi  invece non ha aderito a questa politica è una delle più note catene di alberghi thailandesi, il Sawasdee hotel. Sawasdee Bangkok Inn è ad esempio uno degli hotel più belli della zona di Khaosan Road e offre camere, arredate con il legno di teak d’epoca e colori invitanti tipici della Thailandia.

Turisti stranieri nel quartiere di Khao San Road a BangkokCosa visitare
Per coloro che si trovano nei dintorni di Khao San Road, tra le visite da non lasciarsi sfuggire ci sono quella al Democracy Monument -quattro ali che rappresentano i quattro rami della forze armate thailandesi equidistanti da un santuario centrale e decorate con opere d’arte e iconografie di guerra; il monumento dedicato al 14 Ottobre 1932 – data in cui migliaia di persone si riunirono in Klang Road contro la dittatura di Thanom Kittikachorn e in cui vennero uccisi dozzine di civili; il Phra Sumen Fort – torre sopravvissuta all’abbattimento delle mura che una volta circondavano l’intera Isola di Rattanakosin; il Santichaiprakarn Park -piccolo e verde parco che offre una vista magnifica del fiume Chao Phraya e del ponte moderno Rama VIII che lo attraversa; la Sunset Street Art Gallery – galleria dagli interni in stile coloniale; il tempio di Wat Chana Songkhram.

Ricordiamo infine che molti autobus turistici e mini-bus partono da Khao San con frequenza giornaliera verso le località più popolari della Thailandia.

Video sulla vita notturna a Khao San Road

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Visitare il Palazzo Reale di Bangkok

Grand Palace Bangkok ThailandiaBangkok nasce come una piccola cittadina portuale, e si sviluppa sotto il regno di Re Rama I, che conquista la città nel XVIII secolo. Nel 1782 Re Rama la istituisce capitale del regno, e vi costruisce una serie di sontuosi palazzi, tra i quali il Palazzo Reale, in thailandese Phra Borom Maha Ratcha Wang. La costruzione del Palazzo si conclude nel 1785, anno in cui diventa la residenza ufficiale del re di Thailandia. Nel corso dei secoli  l’edificio è stato più volte ristrutturato ed ampliato, sia con l’aggiunta di nuovi edifici che con la sostituzione dei più vecchi, divenuti ormai obsoleti.

Il Palazzo Reale è una sorta di città in miniatura, situato nell’isola di Ratankosin. L’area scelta da Re Rama I per edificare la residenza reale, nonché sede del governo, è molto vicina al fiume Chao Phraya, e all’epoca  della costruzione era abitata in gran parte da mercanti cinesi, che in seguito si trasferirono a Yaowarat, attualmente una delle più grandi chinatown del mondo.

Il Palazzo è circondato da 1900 metri di mura, che racchiudono un’area di circa 218.400 metri quadrati. All’interno del complesso sono presenti vari edifici, tra i quali il Tempio del Buddha di Smeraldo, in thailandese Wat Phra Keow, che contiene un’enorme statua di giada raffigurante il buddha, considerata la più sacra in Thailandia; il Tempio del Buddha Reclinato (Wat Pho) e il Salone Chakri Mahaprasad.
Il Palazzo venne inaugurato nel 1785 insieme alla piazza antistante, la cosiddetta Piazza Reale, o Sanam Luang.

I Re Rama V, Rama VI e Rama VII scelsero un’altra residenza reale, ma nel 1945 il Re Ananda Mahidol tornò a risiedere nel Palazzo, fino alla sua morte, avvenuta l’anno successivo in circostanze misteriose. Il suo successore, Bhumibol Adulyadej, si trasferì a Palazzo Chitralada, e il Palazzo Reale rimase comunque residenza ufficiale, utilizzata per cerimonie reali e come sede dell’ufficio della Famiglia Reale e del Segretario Privato del Re.

Il complesso si compone di 4 parti distinte: il cortile esterno, il cortile interno, il cortile centrale e il Wat Phra Keow. Quest’ultimo, il più significativo, si presenta come un connubio di stili ed epoche diverse, che contiene il fulcro del palazzo stesso, il tempio principale, quello del Buddha di Smeraldo, tra le reliquie più venerate dalla popolazione.
Il Grand Palace, che spicca all’interno della piccola cittadina, è costruito in stile rinascimentale italiano.

Per entrare nel Palazzo Reale è necessario non indossare pantaloncini corti e maglie a maniche corte; nel caso non si disponesse di altri vestiti, si possono noleggiare all’ingresso. Il biglietto, che comprende anche l’ammissione alla Wimanmek Golden Teak Mansion, costa 200 baht. Il Palazzo Reale è aperto tutta la giornata, dalle 8.30 alle 19.00, anche se non tutte le stanze sono accessibili ai turisti. Nel Grand Palace, ad esempio,  solo le anticamere sono visitabili, mentre il resto dell’edificio è riservato ad alcune feste ufficiali, come la cerimonia dell’incoronazione.

Attenzione ai procacciatori (soprattutto quelli alla guida dei tuk tuk), vi diranno che i templi del palazzo sono chiusi che sono riservati solo ai thailandesi e nel frattempo vi proporranno dei tour o vi porteranno nei negozi dove percepiscono una provvigione. Rifiutate cortesemente e proseguite per la vostra strada. Lo stesso vale per i mercanti di pietre preziose spesso è tutto molto falso!
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Isola di Koh Mak in Thailandia

Cartina geografica isola Koh Mak Koh Mak è uno dei paradisi più piccoli, nascosti e meglio conservati di tutta la Thailandia, un’isola nel Golfo di Thailandia di dimensioni molto ridotte (non più di ventisette chilometri di costa per sedici chilometri quadrati d’estensione) nella provincia di Trat. Prende il nome dal vocabolo locale per la noce di Areca o pinang, che viene coltivata in grande quantità nelle piantagioni.

Koh Mak fa parte di una triade di isolette molto vicine tra loro insieme a Koh Kham e Koh Phi, a circa quarantacinque minuti di viaggio dalla costa con una nave di media velocità, e quando c’è bassa marea è possibile camminare senza difficoltà da Koh Mak fino alla più piccola Koh Kham, vero e proprio regno dei sub per le sue acque cristalline ricche di unici ricci di mare. L’arcipelago in cui sono inserite le tre località è quello di Koh Chang, che conta 189 isole tropicali di cui molte sono parchi naturali o riserve marine.

A differenza di molte isole thailandesi, Koh Mak non ha una zona montuosa centrale, e anzi la sua superficie relativamente piatta (che non si eleva più di  150 metri sul livello del mare, con una ridotta area collinare) la rende una delle tappe ideali per l’ecoturismo, perfetta per essere girata in bicicletta passando attraverso le caratteristiche piantagioni di palme.

L’attrattiva principale dell’isola sono comunque le sue spiagge di sabbia bianca e l’acqua straordinariamente blu. Addirittura la rivista inglese Sunday Times ha inserito Koh Mak tra le dieci località più belle del mondo ancora non troppo note al turismo di massa, con questo lusinghiero giudizio: “La celebre Phi Phi Island può avere The Beach, ma se si è alla ricerca di un luogo incantevole dove girare il film di un intero litorale l’Isola di Ko Mak vincerebbe l’Oscar”.

Koh Mak - ThailandiaTra le attività più popolari tra i turisti, lo snorkeling e le escursioni in kayak verso le altre isole dell’arcipelago di Koh Chang. Ci sono circa venticinque diversi resort su Koh Mak, ma un regolamento ufficiale vieta la costruzione di edifici superiori ai tre piani o l’uso delle moto d’acqua, mantenendo così l’isola in uno stato ancora incontaminato. Tuttavia gli alloggi non mancano e ve nesono altri in costruzione. I prezzi medi vanno da 600 a 1800 baht perle sistemazioni più chic. Segnaliamo alcuni luoghi dove poter dormire: Suchanaree Resort sulla spiaggia di Ao Suan Yai, a nord ovest dell’isola. (cel) 089-606-27-13.

altro posto interessante è il complesso di bongalow, Monkey Island sulla spiaggia di Ao Kao, a sud dell’isola. (cel) 086-772-79-83.

Arrivare a Koh Mak, soprattutto durante la stagione turistica, non è difficile. Molte barche partono più volte al giorno da due moli che si trovano sulla terraferma a sud di Trat. Il molo di Krom Luang vicino a Laem Ngop e il molo di Laem Sok. Se partite da Bangkok e desiderate raggiungere l’isola potete prendere alla stazione Ekamai Bus Terminal una corriera per Trat che parte ogni 20 minuti. Fate attenzione perchè ci sono alcuni autobus che fanno moltissime fermate intermedie altri autobus sono invece diretti. I thailandesi per una loro convenienza cercheranno di farvi prendere l’autobus che effettua una infinità di fermate rendendo il viaggio lungo, chiassoso e particolarmente scomodo.

I biglietti per arrivare velocemente a Trat si fanno allo sportello numero 1 che si trova appena entrati nella stazione a destra. Ci sono inoltre numerosi mini-bus, a volte un po scomodi, ma pratici e veloci che partono dal quartiere turistico di Khao San Road di Bangkok.

Ricordiamo in fine che la proprietà dell’isola è oggi al 90% di una ricca famiglia aristocratica cinese, che la acquistò oltre un secolo fa dal re di Thailandia Rama V. Ci sono circa 360 abitanti, dediti soprattutto alla pesca, alla coltivazione della palma da cocco e del caucciù, oltre a un moderato mercato immobiliare e turistico.

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Parco nazionale di Khao Yai – Thailandia

cartina Khao YaiIn Thailandia, a circa 150 Km da Bangkok sorge il Parco Nazionale di Khao Yai, famoso sia per la flora che per la fauna. Migliaia di visitatori ogni settimana affrontano viaggi persino molto faticosi per vedere e avvicinarsi alle innumerevoli specie di piante, uccelli e mammiferi.

Il parco di Khao Yai deve soprattutto la sua importanza alle numerose specie animali in libertà che si possono incontrare durante le escursioni, compresi numerosi serpenti come il cobra reale, orsi tibetani, branchi di elefanti indiani, sambar e persino la famosa tigre asiatica di cui oggi rimangono poche decine di esemplari.

Il parco si estende su una superficie di ben 1800 Kmq, diviso da molte strade più o meno asfaltate che attraversano la foresta e raggiungono punti panoramici, cascate e laghetti ma anche  costruzioni di lusso, Hotel e campi da golf che forse abbondano un po’ troppo e limitano le migrazioni degli animali vittime delle fin troppo facili concessioni governative …

Come arrivare
Da Bangkok al Parco Nazionale di Khao Yai non c’è molta strada, si può partire dalla stazione degli autobus di Mo Chit, direzione Nakon Ratchasima e scendere a Pak Chong. Da qui ci sono numerosi mini bus o Songthaew (taxi collettivi abbastanza scomodi), che arrivano al parco. Molti turisti preferiscono, in alternativa ai mezzi pubblici, utilizzare le navette messe a disposizione dagli alberghi della capitale.

Dove dormire
Si può soggiornare in una delle tante strutture ricettive sia all’interno che all’esterno del parco a partire da quelle presenti nella vicina cittadina di Packhong e lungo la strada che da questa arriva all’ingresso. A tal proposito tra le strutture più apprezzate e conosciute per rapporto qualità/prezzo segnaliamo il “Bobbys Apartment “ e il “Muthi Maya Hotel” entrambe all’interno del Khao Yai Park, propongono tour ed escursioni con personale preparato a prezzi convenientissimi.

La natura nel parco di Khao YaiIl parco non è solo una grossa riserva di animali, ma un ambiente naturale suddiviso in zone che vanno dalla foresta tropicale alla savana, dalle pianure agli altipiani, lungo un percorso che vede il suo fulcro a quota 1000 metri. Qui è presente un info point- help desk dove reperire utili informazioni riguardo le varie specie animali e vegetali e numerose indicazioni per raggiungere le famosissime cascate di Heu Narok (tra le più belle della Thailandia, con un dislivello di oltre 160 metri) oppure per Khao Khiaw e Khao Rom; le cime più alte del parco, dove si può ammirare un panorama indimenticabile.

Altra attrazione del parco è il percorso trekking che si muove vicino alle cascate più belle in percorsi molto facili e di poca pendenza verso ovest e in percorsi più impervi ed inesplorati verso est, sconsigliati perlomeno ai novizi di questo piacevole sport.
Il Parco Nazionale di Khao Yai dal 2005 è stato riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, ulteriore testimonianza a ribadire il concetto che non andarci durante un soggiorno alla vicina Bangkok sarebbe come perdersi un pezzo di Thailandia e del pianeta Terra.

Quando andare
Ogni anno, Khao Yai  è bagnata da 2200 mm di precipitazioni e gode di una temperatura media di 23 gradi centigradi.
-Inverno: da novembre a febbraio, portate qualche indumento pesante, poichè le temperature calano fino a circa 10 °C durante la notte. Le giornate sono piacevoli ed è un buon periodo.
-Estate: da marzo ad aprile ci sono 30 °C in media. le piogge sono rare ma difficilmente il clima è asciutto.
-Stagione delle piogge: da maggio a ottobre, calcolate 27  °C. la flora è allo zenit e l’osservazione degli animali è ancora più facile. Il clima resta comunque ancora molto umido. E’ indispensabile dotarsi di gambali (in vendita o a noleggio sul posto). Contro le sanguisughe si consiglia di cospargersi regolarmente di repellente antizanzare.
NB. Il parco è molto affollato dai visitatori thailandesi durante il weekend.
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Hat Yai – Città nella Thailandia meridionale

mappa-hat-yai-thailandiaNota città sita nella Thailandia meridionale, Hat Yai è in realtà il nodo principale che lega lo stato con la vicina Malesia, ragion per cui è diventata negli anni uno dei più importanti centri dello shopping e del divertimento per gli abitanti, come per i turisti provenienti da oltre confine.

Hat Yai, che si trova a 933 Km da Bangkok è il fulcro dei trasporti della Thailandia del sud. La citta’ è famosa per i suoi scontri fra tori, uno contro uno, sui quali i thai scommettono freneticamente. Gli incontri avvengono in genere la prima domenica del mese a Noen Khum Thong, appena fuori citta’ sulla strada per l’aeroporto.

Hat Yai è diventata negli ultimi anni una delle città thailandesi dalla vita notturna più movimentata: locali, discoteche, soprattutto ristoranti che rimangono aperti tutta la notte, garantiscono un servizio vario e cordiale per tutti i turisti che si vogliano avventurare nella movida della città. Fiore all’occhiello dell’intera zona, inoltre, è proprio la cucina, thailandese raffinata e sana, gustosa per tutti i palati.

Naturalmente, è molto varia anche l’offerta di hotel e alberghi, davvero per tutti i gusti e dai prezzi bassissimi, grazie al cambio con la moneta locale: basti pensare che nei pressi della stazione ferroviaria si possono trovare delle sistemazioni economiche (250-300 baht), nelle numerose guest house gestite dagli abitanti di etnia cinese. Chi invece non bada a spese può alloggiare con una spesa di un centinaio di euro a notte (4.000 Baht),  in una lussuosissima camera del Novotel Centara Hat Yai, grattacielo in perfetto stile nippo-futuristico, che offre ai propri ospiti una splendida piscina, una location sobria ed elegante, ed un servizio affabile ed impeccabile. Inoltre, l’albergo si trova a pochi passi dal centro della città, il che permette di muoversi tranquillamente a qualsiasi ora senza doversi servire dei taxi, che offrono comunque un servizio molto economico.

Dall’hotel si può arrivare facilmente al suggestivo mercato di Niphat Uthit Road, ancora più caratteristico nelle ore serali per via delle luci che si riflettono sulle bancarelle e sulle merci esposte, oppure la via dei serpenti, nella quale vengono serviti, cucinati con ricette locali sempre diverse, proprio i serpenti che possono essere scelti ancora vivi nelle teche esposte.

Insomma, i locali notturni sono molti, anche se prima di entrarvi è meglio prestare attenzione se non si desidera incappare in centri massaggi o night club piuttosto ambigui, infatti nella città molte ragazze thai lavorano grazie al turismo sessuale di provenienza per lo più dalla Malesia.

Buddha Hat-Yai - ThailandiaNel caso si volesse completare il viaggio, per puro spirito di avventura o semplicemente per rinnovare il visto della Thailandia,  si puo’ facilmente raggiungere la vicina Malesia, Hat Yai è proprio un centro di passaggio, che permette di arrivare alla frontiera percorrendo soli trenta chilometri.

Una linea ferroviaria che parte dalla città consente di superare il confine della Malesia. Come alternativa si può utilizzare un taxi o meglio ancora gli economici minibus collettivi che partono dal centro della citta’ e arrivano anche’essi fino al confine.

Il visto turistico per entrare in Malesia e’ assolutamente gratuito ed e’ valido per un soggiorno di tre mesi. Avvertiamo che in prossimita del border è facile imbattersi in loschi figuri che cercheranno in ogni modo di convincervi a comperare un visto d’ ingresso per la Malesia, quando in realta’ questo documento di viaggio, come gia’ ricordato,  viene rilasciato a titolo gratuito dopo aver passato i dovuti controlli doganali.

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Hua Hin Thailandia

Cartina Hua HinHua Hin, in lingua locale “regina di tranquillità”, ha quasi 48.000 abitanti, è posizionata nella Thailandia Centrale e acquisì importanza negli anni ’20 come spiaggia d’élite visto che proprio il re, Rama IV, aveva deciso di fermarsi lì per le vacanze e successivamente Rama VII provvide a far edificare la dimora reale, la cui costruzione ebbe termine nel 1928.

Posizionata geograficamente lungo il Golfo di Thailandia, Hua Hin ha spostato la sua economia, un tempo basata sulla pesca, verso un turismo destinato principalmente ai tailandesi e in paarticolar modo della classe benestante proveniente da Bangkok. Negli ultimi anni pero’, complici gli spostamenti maggiori dal resto del mondo e un passaparola volto a magnificare le meraviglie di una natura incontaminata, anche la spiaggia e il mare di Hua Hin ha iniziato a incantare un turismo differenziato. Oggi questa localita’ balneare è per lo piu’ visitata dai turisti dei paesi del Nord Europa, tra cui Olanda, Germania e Paesi Scandinavi; soprattutto svedesi e norvegesi.

Come e quando andare

Per visitarla, il periodo climaticamente migliore è da novembre a marzo e ci si arriva, sbarcando a Bangkok che dista circa 300 km e proseguendo da qui con un volo locale, ma anche tramite ferrovia con i numerosi treni che partono dalla stazione di Hua Lamphong (Bangkok), con due partenze al mattino, verso le 7.45 e le 9.20, numerose partenze sono previste anche nel pomeriggio. Sempre da Bangkok e’ previsto un sevizio di mini-bus ogni mezz’ora, con partenze da Victory Monument. non e’ necessaria alcuna prenotazione. Un’altra alternativa per arrivare a Hua Hin e’ utilizzare le corriere di linea che partono ogni 40 minuti dal Southern Bus Terminal della capitale. Il tragitto dura 3 ore e 30 minuti. In alta stagione, si consiglia di acquistare il biglietto in anticipo.

Una volta giunti sul posto non sarà difficile trovare una buona sistemazione in hotel 4 stelle, con tutti i comfort a poco più di 100,00 euro, camera doppia, ma è possibile scegliere un 3 o 2 stelle con notevole risparmio, basta documentarsi e scegliere di conseguenza. Per chi viaggia con un budget ristretto esistono anche pensioncine e guest house per 8 euro al giorno. Coloro che hanno l’esigenza di fermarsi per periodi prolungati possono affittare una camera con bagno nei pressi della stazione ferroviaria ad appena 150 euro al mese. La vita in genere non è cara.

Hua Hin ThailandiaChi ci arriva per la prima volta rimarrà stupito dallo spettacolo della Baia di Hua Hin, 8 km di spiaggia bianchissima lambita da un mare limpido oltre ogni aspettativa, un incanto difficilmente immaginabile. Qua e là vicino alla battigia sono presenti caratteristici massi tondeggianti e lisci ed è possibile prendere in affitto un cavallo, per passeggiare lungo la costa, inebriandosi di aria pura e colori. E chi vuol godere del mare non ha che noleggiare una barca per andare verso il largo a esplorare un mondo marino del tutto nuovo.

Sport e divertimenti

A  Hua Hin non ci si annoia di certo; si puo’ addirittura frequentare uno dei tanti corsi per apprendere le basi del golf, che in Thailandia è veramente diffuso e popolare con costi decisamente accessibili. E se amate le emozioni forti si potrà provare il brivido di una sfida sui go kart o iscriversi ad un corso di Kitesurfing.

Attorno alla città vi sono poi tanti parchi dove rilassarsi all’ombra delle palme, prima di addentrarsi nelle stradine tra i negozi a fare shopping, scegliendo una bambola creata da uno dei tanti artigiani locali, o qualcosa in seta pregiata o cotone locale. I turisti poi godono della simpatia e dell’attenzione dei nativi e ogni anno, oltre che per tradizione locale, viene organizzato anche per i visitatori un festival coinvolgente, tra musica e balli e divertimento che va sotto il nome di “Hua Hin Jazz Festival”.

Naturalmente nelle visite da fare non potrà mancare quella all’imponente dimora reale estiva, il “Klai Kang Won Palace” voluto dal re. Infine, da non perdere il mercato notturno “Chatcai Market”, dove è consigliato fermarsi a mangiare i piatti della cucina locale fatta di riso, pesce, crostacei, variamente cotti con spezie e peperoncino verde piccante.
Sempre nel centro della citta’ ci sono numerose vie popolate da bar e go-go bar, dove trascorrere la serata sorseggiando qualche buon drink in compagnia delle immancabili ragazze thailandesi, che a differenza di Pattaya qui sono un po’ meno giovani, ma comunque piu’ simpatiche e disponibili.

Indirizzi utili

Posta: Damnoemkasem Rd. Aperta da lunedi’ a venerdi’ dalle 8.30 alle 16.30
Polizia: di fronte alla posta
Banche e sportelli bancomat (Atm) per prelievo automatico: Phetkasem Rd. Bangkok bank e Kasikorn Bank
Servizio medico: Sanpaulo Hospital (uno dei migliori ospedali della Thailandia), 222 PHETCHAKASEM ROAD – Tel : +66 32 532 576

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Spiagge e isole Phi Phi

Cartina isole Phi Phi

Le isole Phi Phi costituiscono un arcipelago appartenente alla Thailandia e fanno parte, amministrativamente, della provincia di Krabi.

L’isola principale dell’arcipelago è Ko Phi Phi Don che, a differenza delle altre isole, presenta una popolazione permanente, non solo durante il periodo delle vacanze. Tuttavia, l’isola più visitata dai turisti che desiderano trascorrere del tempo nelle sue splendide famosissime spiagge è Ko Phi Phi Lee, seconda per quanto riguarda l’estensione.

Le spiagge di Phi Phi Lee sono diventate famose in tutto il mondo grazie ai produttori del film The Beach, che vede come protagonista l’attore Leonardo Di Caprio, i quali hanno deciso di ambientarvi la vicenda narrata. All’epoca la scelta della location nella quale vennero girate le scene, fu duramente criticata, in quanto avrebbe potuto danneggiare l’ambiente, la vegetazione e le bellissime spiagge dell’isola.

Purtroppo, il 26 dicembre del 2004, l’arcipelago subì la furia dello tsunami che distrusse buona parte delle costruzioni, e quindi anche delle strutture ricettive, presenti nelle due isole principali. Durante i due anni successivi gli abitanti delle isole, aiutati da organizzazioni umanitarie, sono riusciti a ripulire dai detriti, ricostruire e rendere ospitali per i turisti i loro luoghi natii.

Attualmente il turismo sull’isola è molto fiorente, grazie alla bellezza delle lunghe e bianche spiagge bagnate da acque cristalline di colore turchese, alle loro bellezze naturali ed alla conseguente promozione a Parco Naturale. L’arcipelago è una meta particolarmente ambita anche da chi ama le attività sportive acquatiche, come per esempio tuffi ed immersioni con boccaglio, kayak, ed altre attività praticabili in mare.

Le forme di arte delle isole sono costituite da manufatti artigianali, nei quali si possono riscontrare elementi riconducibili alla cultura indonesiana del batik.
La cucina tipica di questi luoghi è rinomata per la grande quantità di spezie utilizzate per la preparazione delle pietanze, e per riportare un mix di elementi ereditati dalle tradizioni della Malesia, della Cina e dell’India. I piatti più famosi sono il curry all’indiana, le fettuccine di riso in salsa di pesce con curry, ed il pollo. I turisti rimangono entusiasti dai pasti a base di pesce. Ma il motivo principale per il quale queste isole meritano di essere visitate sono le loro spiagge.

Fare una classifica in base alla loro bellezza risulta quasi impossibile, in quanto ognuna di esse presenta una lunga spiaggia fatta di sabbia soffice e setosa ed un mare luminoso e splendente. Alcune di esse sono raggiungibili solo ed esclusivamente via mare, in viaggio organizzato o su imbarcazioni a noleggio. Le baie sono circondate da rocce calcaree che offrono una splendida visuale sui panorami che comprendono le spiagge.

Mare Laem Tong Beach isola di Phi Phi - Thailandia

Mare a Laem Tong Beach

Tuttavia, vi sono delle spiagge che vengono preferite dai turisti rispetto ad altre, come per esempio Laem Tong Beach, particolarmente indicata per praticare snorkeling e diving. Un’altra delle spiagge più amate è Long Beach, famosa per la presenza del corallo e la bellezza dei fondali da poter ammirare durante le immersioni.

Molto spesso i turisti decidono di noleggiare una barca per poter ammirare interamente la bellezza delle coste, e vengono colpiti dalla bellezza della spiaggia e dei colori delle acque di Loh Dalum Bay. Vi sono altre spiagge meno conosciute ma non meno belle, che sicuramente meritano una visita: Hin Kom Beach, Loh Modee Beach, Pak Nam beach e Runtee Beach.

Un po’ di storia

Koh Phi Phi , “l’ isola degli spiriti” , e’ sempre stata la cittadella inespugnabile degli zingari del mare, grandi pirati del mare delle andamane . Le alte scogliere calcaree nascondono un labirinto di caverne, dov’è antichi disegni di velieri e strutture in bambù sono testimonianze di questa cultura pluricentenaria.

Come arrivare e partire

Da Phuket: i battelli principali partono tra le 8.30 e le 14.30 da Port Rassada. Prezzo circa 500-600 baht. La traversata dura 1 ora e 30 min. circa, a volte anche 2 ore. I battelli di Andaman  Wave Master arrivano anche al nord di Phi Phi e risultano comodi per chi alloggia sulla costa est. Per il tragitto Phi Phi – Phuket, 2 partenze al giorno verso le 8.30 e le 13.30.

Da Krabi: 2 partenze al giorno da Krabi passenger port, alle 9 e alle 13.30. Prezzo da 400-450 baht. durata del tragitto 1 ora e 30 min. Da Phi Phi, express verso le 10.30 e le 15.30, tutti i giorni e tutto l’anno. Stesse tariffe.

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Vita notturna e divertimento a Koh Phangan

Cartina isola di Ko PhanganKoh Phangan è un’isola thailandese dell’arcipelago delle isole Samui, e, grazie ad alcune tra le più suggestive spiagge della Thailandia, alle barriere coralline e alle palme che crescono rigogliose, è famosa per la sua natura incontaminata, a poca distanza dalla caotica isola di Koh Samui.
Koh Phangan è la quinta isola più grande della Thailandia, e conta una popolazione di circa 10.000 abitanti.
Per gli amanti dello sport e della vita all’aria aperta, offre molteplici possibilità: dal trekking, alle passeggiate all’aria aperta, allo snorkeling.
Gli alloggi più diffusi sono resort con bungalow di piccole e medie dimensioni, spesso a conduzione familiare, (prezzi da 8-10 euro al giorno), mentre per i soggiorni più lunghi, sono disponibili un gran numero di appartamenti in affitto a partire da 200 euro al mese, compresi tutti i servizi necessari.

Thailandia: Full Moon Party Haad Rin Koh PhanganNegli ultimi 15 anni Koh Phangan ha raggiunto la notorietà soprattutto grazie al Full Moon Party, una grande festa che si tiene sulla spiaggia di Haad Rin Nok ogni notte di luna piena; attira nei periodi di alta stagione fino a 20.000 persone tra locali e turisti provenienti da ogni parte del mondo.
La tradizione del Full Moon Party è piuttosto recente, risale infatti al 1988, quando un gruppo di ragazzi festeggia un compleanno sulla spiaggia di Haad Rin, e, vista la buona riuscita della festa, decide di ripeterla ogni giorno di luna piena. Nel corso degli anni il Full Moon Party ha acquistato una fama notevole, tanto da contare 10 sound system sistemati lungo la spiaggia, con alcuni tra i più famosi DJ al mondo che si alternano alla consolle, dalle 20.00 della sera stessa alle 10.00 del mattino successivo.

La zona e’ molto ben servita e dispone di circa 5000 alloggi, che registrano il tutto esaurito già nella settimana che precede la grande festa di luna piena.
Oltre ad essere un luogo amato dai giovani per il divertimento, Koh Phangan è anche famosa per le scuole di yoga, corsi massaggi thai e ritiri dedicati alla meditazione buddhista. Wat Kow Tahm (Mountain Cave Monastery) e’ un centro dedicato alla vipassana; attira ogni anno un numero sempre crescente di persone, interessate a studiare e praticare metodi e tecniche per superare lo stress.

Spiaggia Haad Rin ThailandiaL’isola offre inoltre ottimi servizi, quasi a livello occidentale, mantenendo prezzi molto bassi, ed è molto apprezzata anche per questo.
Per chi si reca in vacanza in Thailandia, è bene ricordare alcune avvertenze: è vietato toccare la testa delle persone anziane, considerata parte sacra del corpo; è vietato passeggiare in bikini per le vie del centro abitato; è vietato offendere il Re e la famiglia reale thailandese;  è opportuno togliersi le scarpe o i sandali qualora si entri in una casa o in un tempio thailandese.

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Phuket Thailandia, vacanza Patong e hotel economici

Spiaggia isola di Phuket ThailandiaAvete deciso di trascorrere una vacanza all’insegna del relax, del mare e del divertimento in qualche paese esotico? Allora Phuket, in Thailandia, è senza dubbio la meta che fa per voi; qui è possibile non solo vedere posti incontaminati e nuotare in un mare cristallino, ma anche fare vita mondana di notte nei tantissimi locali e discoteche di Patong.

Alloggiare a Phuket è davvero semplice: l’offerta di strutture ed hotel nei dintorni è davvero ampia ed i prezzi sono molto contenuti.
Sia che desideriate scegliere una sistemazione nel centro di Patong Beach (la via principale è Rat – U- Tit 200 Pee Road), sia che preferiate alloggiare in qualche bungalow o in zone leggermente dislocate dal centro città, l’ampia scelta è in grado di soddisfare qualsiasi vostra esigenza.

Cartina Patong PhuketSe cercate una sistemazione vicino alle principali attrazioni notturne, con un buon rapporto qualità-prezzo, ecco alcuni nomi di hotel: Guesthouse Ramaz Hotel, si trova in una posizione strategica, vicino a Bangla Road, offre camere dotate di tutti i comfort senza dover rinunciare alla comodità.
La Guesthouse Belvedere è un hotel consigliato sia a giovani che a famiglie: si tratta di un hotel, infatti, con camere dotate dei principali servizi e con una particolare attenzione alla pulizia.
Se siete alla ricerca di alloggi più economici, la Baan SS Kata Amici di Phuket è una guesthouse situata vicino al mare, caratterizzata da una gestione familiare e con finiture di pregio.
Un pò più dislocato, il Boomerang Village è la sistemazione ideale per chi desidera rilassarsi lontano dalla vita notturna, ma anche poter raggiungere facilmente il centro di Patong Beach, senza rinunciare ai comfort ed alla vita da spiaggia: è formato da diversi cottages con camere lussuose, a poca distanza dal centro di Kata e dal mare.

Per quanto riguarda, invece, il mangiare, Phuket offre sostanzialmente due tipi di soluzioni: i ristoranti, con cucina locale thai, sono ben attrezzati (aria condizionata), arredati con gusto, e si riesce a mangiare con una decina di euro a persona.
La seconda soluzione, invece, si avvicina molto allo stile di vita tipico thai, ovvero quello di mangiare presso dei chioschi sulla strada o venditori ambulanti: esistono numerosi Road Side che offrono cibo di qualità ad un prezzo decisamente più basso; di solito sono all’aperto, con tavoli e sedie in plastica e il prezzo medio, per un pasto abbondante, è di 4-6 euro.

Spiagge e mare sull’isola di Phuket

mare kamala beach phuket thailandiaDurante il giorno non c’è cosa più bella che rilassarsi in una delle bellissime spiagge nella parte sudoccidentale dell’isola e lasciarsi baciare dal sole: qui la sabbia è finissima, vellutata e bianca, mentre le acque del Mar delle Andamane che bagna la costa è di colore verde azzurro, caratterizzate dalla presenza di tantissime specie di pesci e coralli.
Nella parte Nord di Phuket si trovano le bellissime spiagge di Baia di Phangnga, Laem Sam, Ao Po, Laem Yabu, la Baia di Sapam e Ko Siray; scendendo verso sud dalla parte orientale si trova,invece, l’acquario dell’isola, assolutamente da non perdere e, a sud, le spiagge di Baia di Chalong, Ao Friendship e Laem Ka.
Nella parte occidentale, infine, si possono trovare Hat Mai Kao e Hat Nai Yang al cui interno vi è il Parco Nazionale Sirinat; sempre su questo lato dell’isola si colloca una delle spiagge più famose di Phuket: si tratta di Laem Sing Beach, molto conosciuta per il “ristorante da Alì”, frequentato da moltissimi italiani e particolarmente attrezzata per essere in Thailandia.

Proseguendo sul lato sud occidentale, si trovano le due spiagge più turistiche dell’isola: Kamala Beach e Kalim Beach, ormai parti integranti di Patong Beach e della vita attiva di Phuket.
Tutto intorno sono presenti diverse isole (Ko), davvero sorprendenti per la loro fauna marina e per l’ambientazione; le più affascinanti sono le Similan Island, situate a circa 90 km da Phuket, mentre a 20 km sono raggiungibili le Phi Phi Island (40 minuti con le barche a motore).

Per godervi appieno le bellissime acque cristalline del Mar delle Andamane, è consigliato provare, almeno una volta, lo snorkeling; è, infatti, possibile vedere fantastici pesci, vita marina e tartarughe, entrando così in contatto con il paesaggio thailandese.
Si tratta, senza dubbio, di un’esperienza unica ed irripetibile, per questo non potete ripartire senza averla provata; il posto migliore per le immersioni è la parte a sud dell’isola.
Meglio appoggiarsi ad un centro diving esperto, come il Sea Fun Divers, dove personale italiano qualificato potrà realizzare ogni vostra richiesta, compresi corsi subacquei ed affitto di attrezzatura professionale.

Cosa vedere

Se oltre alla vita di mare desiderate anche visitare Phuket, è possibile ammirare diversi luoghi caratteristici di quest’isola; da non perdere il Tempio Wat Chalong, il più famoso e grande tempio tra i 29 templi di Phuket, a circa 8 km dalla città, costruito nella tipica architettura thalandese, è tuttora abitato dai monaci Luang Pho Chaem, famosi per il loro interesse per le erbe medicinali. Vengono organizzati dei veri e propri pellegrinaggi per ottenere la benedizione da parte di questi monaci; l’ingresso è gratuito, ma è ben accetta qualsiasi tipo di donazione.

Anche l’acquario di Phuket rappresenta senza dubbio una meta da non perdere: qui potrete ammirare ancora più da vicino la fauna marina che caratterizza quest’isola, ed i diversi pesci che popolano le splendide acque thailandesi.
Diversi anche i parchi nazionali da visitare: il Parco dei Coccodrilli, permette di vedere l’habitat ideale per questi animali che, in circa 2000, popolano questa zona.
Da segnalare anche il Parco Nazionale di Nai Yang, formato da una splendida spiaggia e da un parco marino antistante in cui, dai mesi di Novembre a Febbraio, le tartarughe giganti vanno a deporre le uova.

Vita notturna: discoteche, bar, ragazze thai e ladyboys

A Patong il divertimento notturno non manca di certo: la capitale dell’isola di Phuket offre, infatti, tantissimi locali e discoteche per qualsiasi esigenza; il Tiger Disco (Bangla Road Soi Tiger, Patong Beach) è il locale più famoso della zona: qui, infatti, si ritrovano tutti i turisti single dell’isola per ammirare le più belle ragazze Thai. Da mezzanotte alle 5 del mattino, al Tiger è possibile ascoltare musica r’n'b, elettronica e commerciale; da specificare che l’ingresso per le ragazze Thai è gratuito, a pagamento con una consumazione per i turisti, e vietato per i transessuali thailandesi, noti con il nome di katoys o ladyboy.
Sempre a Patong Beach di trova l’Hollywood Patong (Bangla Road Soi Easy), è una discoteca di gestione italo-thailandese che propone musica di ottima qualità ed una forte occidentalizzazione; l’ingresso è gratuito sia per uomini che donne e la chiusura è prevista per le 6 del mattino.

Il Seduction Disco (Bangla Road, Patong Beach) è consigliato per chi desidera incontrare altri europei; il locale si snoda su due livelli: al piano terra vengono proposti i principali successi della musica r’n'b, mentre al primo piano si può ballare musica elettronica e house. Dalle 22 a mezzanotte l’ingresso è gratuito, mentre da mezzanotte fino alle 5 è a pagamento (gratis per le ragazze thailandesi).
Se invece volete ballare fino al sorgere del sole, immerso in un giardino all’aperto, si trova il Safari Disco (strada per Karon Beach), discoteca storica di Phuket che propone la miglior musica del momento.

Per gli amanti dei locali all’italiana, non potete perdere il Baya – Rat – U – Thit 200 Pee Road (Patong Beach), frequentato da italiani, francesi, ma gestito da svedesi: qui si può ballare al ritmo della miglior musica house (l’ingresso è gratuito).
Per ascoltare, infine, una buona musica dal vivo, da non perdere il Tai Pan – Rat – U – Thit 200 Pee Road (Patong Beach), con band non solo locali, ma anche australiane, tedesche e canadesi; il locale è frequentato da persone con un’età media superiore rispetto al Tiger Disco ed è caratterizzato per la presenza di bellissime ragazze Thai che ballano sui cubi. L’ingresso è gratuito e l’orario di apertura è dalle 20.30 fino alle 3.30 del mattino.

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Mercato di Pratunam a Bangkok

Negozio jeans Pratunam - BangkokPratunam è uno dei quartieri più colorati e caotici di Bangkok.  Questa zona della capitale è conosciuta soprattutto per il suo mercato, che si trova all’incrocio tra la Petchaburi Road e la Ratchadamri Road. Tutta la zona e’ notoriamente famosa per i numerosi negozi di moda, ma anche mercatini e bazar, dove gravitano molti venditori locali. Qui si possono acquistare a prezzi quasi stracciati vestiti e tessuti di ogni sorta, venduti al dettaglio o all’ingrosso.

Pratunam market offre un vasto assortimento di articoli di abbigliamento, sciarpe di seta thai, accessori moda, calzature, magliette, jeans, calcolatrici, orologi, bigiotteria, souvenir, gioielli, cinture, borse e valigie. Se in veste di turisti desiderate fare buoni affari, purché si disponga di tempo sufficiente, non dimenticate mai di contrattare sul prezzo, cercando in modo risoluto ed educato, ma sempre ben fermo, di ottenere lo sconto. Questo vale per chi vuole risparmiare, un po’ dovunque in Thailandia.

Prima di acquistare qualsiasi prodotto è buona regola confrontare i prezzi in giro, spesso capita di pensare di aver fatto un buon affare e poi appena dietro l’angolo si viene a scoprire che lo stesso articolo viene venduto a un prezzo di gran lunga inferiore rispetto a quello appena pagato.

Se invece siete alla ricerca di negozi di classe, allora a pochi passi da Pratunam, in direzione Ratchaprasong e Chidlom-Ploenchit, troverete l’imponente centro commerciale di Bangkok, conosciuto come “World Trade Center”.

Infine, ricordate che se non siete amanti della confusione di evitare la zona di Pratunam, specialmente durante il fine settimana, a meno che non siate disposti ad affrontare una folla di gente e dedicare il vostro tempo ad accanite ed estenuanti trattative con i venditori di turno. Infondo e’ ormai risaputo che i thai, quando gli affari vanno bene aumentano in modo generalizzato i prezzi.

Per quanto riguarda invece la vita notturna, una volta che il sole tramonta a Pratunam, non rimane gran che da fare , anche se nella zona, sono presenti numerosi alberghi dove consumare una abbondante cena e ascoltare della buona musica dal vivo. Per l’intrattenimento e la vita notturna di Bangkok, discoteche, ragazze e mercatini notturni consigliamo invece zone come Patpong, o meglio ancora Nana Plaza e Soi Cowboy.

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