Archive for the Category »Pattaya recensioni e commenti «

Ragazze gogo bar Thailandia Vs Fkk club Germania

Go-go bar ThailandiaNel caso siate stanchi dei gogo bar e locali notturni della Thailandia, invasi da masse di turisti che in questi ultimi anni hanno enormemente contribuito a far lievitare i prezzi sia a Pattaya che a Phuket, è bene tenere presente che esistono molte mete alternative per uomini (single, ma anche no).

Viene infatti da chiedersi se vale ancora la pena trascorrere una breve vacanza in Thailandia, sobbarcandosi viaggi lunghissimi, spese a volte rilevanti per una assicurazione sanitaria, quando infine una ragazza del gogo bar, ad esempio al what’s up in Walking Street, arriva a chiedere 3.000-4.000 baht.

Per un paese come la Thailandia questo importo e’ rilevante,  a quest’ultimo va anche sommato il “bar-fine” (il pagamento effettuato dal cliente al gestore del go-go per portare con se la lady), che in questo caso ammonta a 600 baht per le dancer e 800 baht per le showgirls. Se infine vengono calcolate le consumazioni si arriva a una cifra ragguardevole di 6000 baht. Al cambio attuale, decisamente sfavorevole, fanno 150 Euro!

Qualcuno potrebbe forse obiettare che a Phuket  c’e’ il sole, uno splendido mare, ma tra coloro che amano l’inesauribile vita notturna di Pattaya o  Patong quanti vedono la spiaggia e la luce del giorno?. Il popolo della notte in vacanza in Thailandia spesso torna in Italia senza un filo di sana abbronzatura.

Fortunatamente cio’ che abbiamo illustrato e’ un caso limite, ma non isolato, infatti ci sono buone notizie per chi ama la scena notturna del paese dei sorrisi e desidera limitare le proprie spese. Se cercate belle ragazze a Pattaya ne troverete tantissime ed e’ possibile scegliere soluzioni piu’ economiche grazie alle freelancers che ad esempio frequentano il lungo mare, la famosa beach road di Pattaya, dove le ragazze non hanno tante pretese; 500-600 baht per il cosiddetto tempo corto.

Altri luoghi per incontrare le Thai girls che non hanno particolari vincoli con i proprietari dei locali sono il Bamboo disco bar, il Marine Disco in Walking Street, e sempre lungo la stessa via nella discoteca Lucifer, da Tony,  al Mix club e all’Insonnia. In tutti questi locali l’offerta di ragazze e’ notevole e il divertimento quasi assicurato. I prezzi qui partono da un minimo di 1000 baht, da concordare sempre di volta in volta con la ragazza. Per quanto riguarda la vita mondana di Phuket consigliamo di leggere la nostra guida introduttiva alle discoteche, spiagge, hotel, ragazze thai e ladyboys di Patong.

Per chi invece ha deciso di evitare un dispendioso viaggio in aereo (in alta stagione un volo A/R Italia-Thailandia costa ca.1000 Euro), ma non e’ disposto a rinunciare alle ragazze, puo’ raggiungere facilmente alcune delle citta’ piu’ belle della Germania e frequentare i famosi Club per adulti, meglio conosciuti come FKK o sauna club. Qui e’ possibile incontrare ragazze di tutte le nazionalita’ vere e proprie foto modelle che nulla hanno a che vedere con le ragazze dell’Isan.

Per iniziare diamo uno sguardo alla nostra guida dedicata al mondo delle prostitute in Germania e ai migliori FKK club di Berlino, dove l’ ingresso e’ riservato esclusivamente ad un pubblico adulto.

FKK  the Palace Francoforte A Berlino le case di piacere regolamentate e regolarizzate sono oltre 400. Tra di esse si differenziano alcune per una particolare cura nei dettagli, nella pulizia e nel benessere del cliente.
Tra i più consigliati sicuramente Tiffany, Kamilla Dee, La Folie, King George, Lustgarten e Artemis.

Considerata di gran lunga una delle migliori case di piacere di Berlino, l’FKK (Frei Koerper Kultur=cultura del corpo libero) Artemis è parte di una delle più grandi catene europee di Club per adulti.
Inaugurata nel 2006 in occasione dei Mondiali di Calcio, è uno tra i più grandi Club per adulti in Europa, con circa 4000 mq di superficie.

I prezzi

È previsto un ingresso a forfait, che comprende l’uso dell’accappatoio, ciabatte, asciugamani, visione di film erotici, cassetta di sicurezza e buffet a colazione e a cena.
Per quanto riguarda le prestazioni sessuali, è invece prevista un’aggiunta per ogni mezz’ora di prestazione, che varia a seconda dei desideri del cliente.
L’entrata non lascia dubbi sul confort e la pulizia del locale, che si dimostra impeccabile da questo punto di vista, non lasciando nulla al caso. L’igiene è al primo posto, gli asciugamani sono cambiati continuamente, e oltre alla piscina e a due saune è anche presente una zona massaggi, oltre a due idromassaggi. Il ristorante, aperto 24h su 24, offre cibo di modesta qualità, e due buffet, sia al mattino che alla sera, fino alle 2 di notte.

Il gettone di ingresso giornaliero è di 80 euro, e comprende per l’appunto un accappatoio a scelta, un paio di ciabatte da bagno disinfettate, asciugamani illimitati per tutta la giornata, armadietto per abiti e oggetti di valore.
Si consiglia di iniziare il soggiorno nel Club con una doccia, la struttura fornisce, sempre compreso nel prezzo d’ingresso, bagnoschiuma e shampoo, oltre al phon.

È possibile rilassarsi al bar della struttura, che offre bevande analcoliche a qualsiasi ora del giorno, compresi diversi tipi di tè, caffè, e birra analcolica.
La piscina, gli idromassaggi e le saune sono a completa disposizione del cliente, mentre per il massaggio, effettuato da massaggiatori professionisti, è richiesto un contributo spese di circa 30 euro.

Gli interni del locale sono arredati con gusto, e ogni suite è decorata con affreschi realizzati a mano da artisti del genere erotico.
Per quanto riguarda le prestazioni, il costo e’ di  60 euro per mezz’ora, mentre per quanto riguarda eventuali esigenze del cliente è consigliabile rivolgersi alle ragazze dell’Artemis.
All’interno della FKK Artemis si trovano inoltre due cinema erotici, uno contornato da letti, l’altro da divani, dove vengono proiettati film a tema.
Sono previsti, in periodi specifici dell’anno, eventi erotici a tema, con musica, danze, balli, e tante sorprese per gli ospiti. La maggior parte delle ragazze sono rumene, tedesche, ceche e bulgare. Tutte di bella presenza,  molto proattive e in grado di offrire prestazioni ai massimi livelli.

Club Pasha a Colonia (ted. Köln)

In Germania si riesumano le antiche usanze romane con le FFK. La sigla, che vuol significare anche “cultura del tempo libero” è designata per indicare dei veri e propri templi dell’amore dove le ragazze, le dee, sono completamente nude e si offrono agli uomini.

Un paradiso regolarizzato dalla legge, la prostituzione è stata infatti legalizzata in Germania nel 2002, che sostituisce lo sfruttamento delle donne che avviene nei bordelli. Il club Pasha di Colonia è una delle più grandi case di piacere d’Europa. E’ un ex albergo di 11 piani di cui sette sono effettivamente attivi , l’ultimo dei quali dedicato ai trans.
Trattasi di un ambiente molto vasto che ospita un nightclub, una lap dance e un bordello. Vi sono piscine, zone ricreative, salette cinema, sale massaggi e idromassaggi e ovviamente le camere da letto.

I Prezzi
Il cilente paga alla reception un biglietto il cui prezzo può variare dai 10 ai 70 euro. Gli sarà consegnato un braccialetto con due chiavi, una per l’armadietto dove bisogna riporre i propri vestiti e l’altra per aprire una cassaforte di sicurezza dove poggiare i denari. Sia i clienti che le ragazze prima di entrare passano per la doccia. Muniti del proprio asciugamano e delle proprie ciabattine, rigorosamente sterilizzate, i clienti entrano in un’ampia sala dove incontreranno le ragazze, tutte diverse tra loro, di tutte le nazionalità e forme fisiche, per tutti i gusti. Ognuna impegnata nelle proprie faccende, chi conversa, chi fa un bagno in piscina, chi sorseggia un drink, aspettano che l’uomo faccia la prima mossa e scelga con chi unirsi. Molti uomini tendono a prendersela comoda e a scegliere con calma una o più donne. Il prezzo del ticket d’ingresso non ha nulla a che vedere con la prestazione sessuale che ha un costo ulteriore che viene contrattato con la prescelta. Infatti anche le ragazze pagano l’ingresso che costituisce l’unica forma di sostentamento della struttura. Il resto del guadagno è tutto delle ragazze.

Di solito si parte da 50 euro per la cosiddetta “sveltina”. Una pratica molto usata è il gang bang cioè un gruppo di uomini con una donna sola. Molte sono le stanze a tema, come la dark room o la stanza con l’automobile per chi ama farlo in macchina. Il Club Pasha di Colonia è frequentato anche d’estate. La struttura è infatti dotata di un ampio giardino esterno dove si possono trascorrere lieti momenti di piacere. Il Club Pasha si trova a Colonia in Hornstrasse n° 2. Per info chiamare lo 0221 – 179 06 100 oppure mandare una mail a info@pascha.de.

Recensione sulle case di piacere e locali per adulti a Francoforte

La città di Francoforte offre diversi FKK per chi cerca questa tipologia di divertimento. FKK in tedesco è l’acronimo di “Frei Körper Kultur”: con questo termine si indicano le numerose location che sorgono in tutta la Germania dedicate all’amore mercenario consentito dalla legge. Lontani dall’essere delle semplici bordelli, questi locali sono molto curati in ogni dettaglio: oltre alle camere da letto vi è possibile trovare delle ampie zone relax, giardini, piscine, saune ed idromassaggi, postazioni per massaggi, bar, tv, sala cinema ed altro.

Le caratteristiche
Come in tutta le altre città tedesche, per entrare nelle FKK di Francoforte occorre essere maggiorenni e privarsi degli abiti: all’ingresso infatti gli uomini ricevono le chiavi di un armadietto dove riporre i propri vestiti, quindi passano subito sotto una doccia e poi indossano l’asciugamano che è l’unico indumento consentito.
Nei vari spazi – piscina, cinema, sala relax ed altro – ci sono le ragazze, tutte rigorosamente nude, con le quali gli uomini possono interagire liberamente e contrattare da soli il costo e le modalità della prestazione sessuale scegliendo la pratica che preferiscono, singola o di gruppo. Provenienti da diversi paesi, le ragazze delle FKK rispondono a diversi criteri estetici in modo da soddisfare ogni gusto ed inclinazione: bionde, more, rosse, alte, minute, formose o androgine…gli FKK puntano sulla varietà come fattore attrattivo per uomini di ogni fascia sociale e di ogni età.

Gli indirizzi
Tra gli FKK più noti di Francoforte c’è il Palace situato in Königsberger Straße 23: questo Sauna Club per soli uomini offre un ambiente esclusivo e rilassante popolato da donne bellissime e molto appetibili. Altro FKK molto frequentato in città è l’Oase (Ober-Erlenbacher-Straße 109): ampio giardino e salette in stile greco-romano fanno da cornice ad ammalianti donne provenienti di diverse nazionalità. In Schielestraße 45 c’è in Mainahattan un FKK con ottima cucina ed un’ampia sala wellness. In Otto-Röhm-Straße 72 c’è lo Sharks, un club dalle atmosfere soffuse e sexy.

Il biglietto di ingresso in una FKK varia da 10 a 50 euro e non ha nulla a che vedere con le prestazioni sessuali. Queste vanno contrattate e pagate direttamente alle ragazze ed hanno un prezzo a partire dai 50 euro in su a seconda del tipo e della durata della prestazione.

L’elenco dei locali sin qui recensiti sono soltanto una minima parte di quelli che si possono trovare in Germania, ci vorrebbero centinaia di pagine per creare un inventario completo, se comunque con la lettura siete arrivati fino in fondo alla pagina e’ molto probabile che il vostro prossimo viaggio avra’ come destinazione Berlino, Francoforte o la bellissima città di Essen, dove il divertimento notturno e diurno e’ assicurato. Ciò non toglie che la Thailandia rimane pur sempre un paese bellissimo ma maledettamente lontano…non sempre alla portata di tutti quei poveri italiani che alle soglie del 2012  sono costretti ancora a recarsi all’estero per rilassarsi con un po’ di sano divertimento!

Vietata la riproduzione, ogni violazione sarà punibile dalla legge (art. 615 c.p. e art. 17 e 64 bis, L. 633/41).Website Content Protection

Raggiungere Pattaya dall’aeroporto di Bangkok in taxi o autobus

Logo taxiSe vi state chiedendo qual è il mezzo più veloce e comodo per raggiungere Pattaya partendo direttamente dall’aeroporto internazionale di Bangkok, molto probabilmente starete pensando al servizio pubblico di taxi che si trova al primo piano dell’aeroporto Suvarnabhumi… Purtroppo, le tariffe per i turisti che desiderano utilizzare i taxi con destinazione Pattaya, vengono tristemente  maggiorate del 35-40%.
Fino a qualche settimana fa si riusciva ancora a spuntare un prezzo, se non proprio conveniente, almeno ragionevole, ma con l’arrivo dell’alta stagione, coloro che gestiscono l’intero business hanno fatto cartello sul prezziario. Per non incoraggiare questo atteggiamento conviene invece utilizzare l’ottimo servizio di trasporto pubblico messo a disposizione dalla societa’ Bell Travel Service.

Si tratta di un auto-bus navetta che percorre lo stesso identico percorso del taxi, ovvero dall’ aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok fino all’ingresso del vostro albergo di  Pattaya.

Ma vediamo cosa offre di piu’ questo servizio bus rispetto ai tradizionali taxi?
- Innanzitutto un ottimo prezzo, appena 200 bath contro i 1500 del taxi.
- Un servizio bagno a bordo compreso di lavandino (tutto perfettamente funzionante).
- Bus con ampi sedili reclinabili dove e’ possibile allungare comodamente le proprie gambe!
- Bus con aria condizionata ed ogni confort, compreso monitor Tv.
- Il mezzo offre 39 posti a sedere, molti dei quali vuoti, quindi si viaggia davvero comodi. Questo avviene perche’ il servizio delle corriere Bangkok – Pattaya  non viene sufficientemente pubblicizzato, il perche’ è facile da comprendere…a buon intenditore poche parole.

Auto-bus aeroporto Suvarnabhumi Bangkok PattayaL’autobus parte in orario e non effettua inutili fermate. Tutti i taxisti hanno invece il pessimo vizio, una volta caricato il cliente, di effettuare una prima  sosta per rifornirsi di carburante presso qualche stazione di servizio. In genere, le stazioni di rifornimento in Thailandia sono aperte, ma e’ capitato che  alcuni punti di distribuzione lungo la strada fossero chiusi,  obbligando il taxista a inversioni di marcia con un’ulteriore perdita di tempo per il cliente, già  stanco e provato dal lungo viaggio internazionale.

- La corriera per arrivare prima a Pattaya percorre la highway (autostrada), senza chiedere alcun prezzo aggiunto al turista.
- Durata del viaggio: in appena un ora e 25 minuti vi troverete gia’ nella vostra stanza d’albergo.
- Infine, viaggiare con il servizio pullman da Bangkok a Pattaya, offre maggiore sicurezza in caso d’incidente stradale, soprattutto in Thailandia dove non si   e’ coperti dall’assicurazione.

Banco biglietti auto-bus aeroporto Bangkok PattayaCome utilizzare il servizio pullman dal Suvarnabhumi  Airport a Pattaya? Niente di piu’ facile.

Appena scesi dall’aereo e dopo il controllo passaporti, ritirate subito i bagagli.  Senza perdere tempo attraversate il controllo doganale, e restando all’interno dell’aeroporto raggiungete le scale mobili che portano al primo piano, segnalato come: LEVEL 1. Giunti al primo piano incamminatevi verso il Gate 7, soltanto pochi passi e alla vostra destra troverete il bancone della “Bell Travel Service”, con due graziose e sorridenti receptionist dalle quali potrete aquistare il biglietto per Pattaya. Una terza ragazza vi accompaggera’ all’autobus che si trova appena a 20 metri dall’uscita aeroportuale.

Info e Orari

Dall’aeroporto di Bangkok a Pattaya
 08:00 – 10:00
 12:00 – 14:00
 16:00 – 18:00
 Level 1 Gate 7
 Bell Travell Service Bangkok tel. +66-084-427-4608, 02-747-4675-6
Da Pattaya verso aeroporto Suvarnabhumi
 06:00 – 09:00
 11:00 – 13:00
 15:00 – 17:00
 19:00
 Bell Travell Service Pattaya Tel. +66-084-427-4607, 038-370-055 

© Copyright Pattayathailandia.com – Tutti i diritti riservati

Diario Viaggio Thailandia: amore, sesso, donne e illusioni…

copertina diario viaggio Thailandia Lo scritto che segue ci è stato inviato da Criss, ed è parte di un diario di viaggio in Thailandia. Forse avremmo dovuto intitolarlo: Diario di un pollo a 2 zampe in Thailandia, ma questo racconto è tutt’altro che una barzelletta sulla Thailandia.

Forse non tutti i lettori condivideranno il contenuto del diario, che oltre ad essere un racconto spontaneo è una provocazione per risvegliare dal torpore, quelle persone che viaggiano con la fantasia durante una ipotetica storia d’amore con una donna thai. Quello di Criss è un diario sulla Thailandia, scritto senza nascondersi dietro a luoghi comuni o a teorie filosofeggianti. Insomma, buona lettura (-:

È incredibile il numero degli uomini, che arrivando per la prima volta in Thailandia, non solo si innamorano del paese, ma trovano anche una compagna thai con cui vogliono trascorrere il resto della propria vita. Ma attenzione, le delusioni sono sempre dietro l’angolo. Che siate a Bangkok, Chiang Mai o Phuket, le ragazze in Thailandia usano il sesso come esca, poi “cucinano” lo straniero al punto giusto. La ricetta, o la formula dell’equazione è sempre la stessa: Desiderio Sessuale + Innamoramento = Perdita della Ragione e “Cervello che si Restringe”.

In Occidente i moralisti sono sempre pronti a descrivere il tipico viaggiatore maschio in Asia come un addetto al turismo sessuale; la verità è che nessuna persona razionale affronterebbe un viaggio così lungo e tante spese, soltanto per procurarsi piacere attraverso il sesso. Sarebbe più ragionevole ed economico rimanere a casa pagando una donna del luogo se si desidera fare soltanto sesso.

Certo, la possibilità di un viaggio in Thailandia per trovare incontri di piacere può essere una considerazione, ma spesso per un single, il sesso non è la priorità o il fine del viaggio. L’Asia può rappresentare per ognuno un’infinità di cose, di solito c’e’ la speranza di trovare una opportunità di cambiamento, come una relazione d’amore, l’attenzione e l’affetto di una ragazza. Un incontro speciale, che diversamente in Europa, non si è riusciti a trovare…

Attenzione però, chi ha troppe aspettative sta camminando su un sentiero minato; le ragazze di Koh Phangan, Pattaya, Samui, conoscono molto bene i loro “polli” e conoscono molto bene il proprio lavoro.

donna thai illude stranieroQueste donne nella cassetta degli attrezzi tengono un arsenale di trucchi e storie da raccontare che nemmeno vi immaginate. La loro strategia è quella di far credere e vedere allo sventurato di turno, cose che in realtà non esistono nemmeno lontanamente.

I media in Europa, descrivono queste ragazze come vittime del racket della prostituzione, della criminalità, schiavizzate da oscure organizzazioni che tramano nell’ombra. Sono tutte sciocchezze!

Nessuno ha ancora parlato con chiarezza dei reali interessi economici in gioco. C’è chi ha interesse a ingannare e disinformare chi crede a tutto. In Europa, esistono organizzazioni di notevoli dimensioni che operano nella raccolta di aiuti, lasciando intendere all’oppinione pubblica che da qualche parte nel mondo esiste un problema molto grave e nello stesso tempo suggeriscono come fronteggiarlo. La soluzione è ottenere enormi finanziamenti per dare il cosiddetto “aiuto”.

Molte di queste organizzazioni sfuggono ai controlli e sono perlopiù “false Ong” che operano a scopo di lucro, e si arricchiscono senza vergogna, chiedendo denaro per aiutare ipotetiche donne sfruttate sessualmente in Thailandia. Proprio di recente i responsabili dell’associazione «l’Amore del bambino» sono stati arrestati con l’accusa di appropriazione indebita per essersi comprati ville e automobili di gran lusso con le donazioni destinate ad aiutare bambini gravemente malati.

Pochi,  infine hanno il coraggio di riconoscere che ad essere soggiogati e sottomessi sono piuttosto gli uomini occidentali che si recano in Asia, alla ricerca di un affetto, mendicando l’amore di una ragazza . Queste persone in realtà non sono propriamente interessate all’ atto sessuale. Contrariamente a quanto si pensa, sono proprio questi uomini a cadere in una profonda forma di schiavitù!.

Ciò è dimostrato dal numero sempre più crescente di maschi, che ad esempio, perdono la testa per una lady bar di Pattaya, e che dopo un solo viaggio nella terra del sorriso, decidono di vendere tutti i propri beni per tornare a vivere in Thailandia con il loro nuovo Amore. Per non parlare di coloro che inviano sacchi di denaro a una meravigliosa ragazza thai conosciuta durante una vacanza durata pochi giorni.

Sono uomini, giovani ragazzi europei, che dopo essersi innamorati di una ragazza thai,  credono che se l’oggetto della loro devozione dovesse un giorno sfortunatamente lasciarli la loro vita non avrebbe più senso. Ed eccoli lì, pronti a compiere qualsiasi pazzia pur di coltivare  l’illusione che una ragazza, in un posto sperduto dell’Asia, possa donar loro un po’ di attenzione.

Il miglior consiglio, amesso che arrivi in tempo e che possa interessare a qualcuno, è di non prendere queste donne troppo sul serio. Se pensate che la vostra ragazza possa essere speciale, diversa dalle altre, allora cadrete in una situazione di miseria senza fine. Questo, riguarda sia il lato finanziario che psicologico.

Tutto ciò che accade in Thailandia, circa la sfera amorosa e sessuale, è solo parte di un enorme gioco di interessi.
Un gioco in cui l’uomo venuto dall’occidente è destinato a perdere, perché vittima dell’ignoranza e della credulità popolare che ancora oggi é così diffusa in occidente.

- Storia tratta liberamente dal diario di viaggio in Thailandia di Criss.

- Sabai Media:
Immaginate un mondo senza le ragazze thailandesi in grado di regalare un po’ di sogni, amore e sesso… quanti momenti non vissuti…. L’importante durante una relazione è riconoscere il momento giusto per svegliarsi, evitando di cadere prigionieri delle proprie illusioni!

Il problema reale, sono i ragazzi che vengono qui con tanti soldi e poco buon senso. Vanno in giro come marinai ubriachi e pagano tutto più del dovuto.

C’è chi arriva a pagare fino a 3.000 baht per una notte. Ovunque vanno, lasciano mance di 100 baht (100 baht equivalgono quasi a un giorno di lavoro per un thai).

Questi stranieri, ritengono che così facendo, saranno amati da tutti e acquisteranno il rispetto della gente locale. In realtà commettono un crimine imperdonabile, dimostrano in primo luogo la loro bassa autostima, pensando che l’unico modo per conquistare il rispetto della gente sia quello di regalare loro dei soldi. Inoltre dimostrano alla popolazione che gli stranieri sono tutti straricchi e non sono preoccupati di pagare prezzi esorbitanti.

In terzo luogo, buttando il denaro, non è possibile ottenere alcun rispetto della gente del posto. Una volta che questi farang se ne andranno, il thailandese penserà soltanto di aver incontrato un grosso, stupido sportello bancomat con le gambe.
(Per avere la conferma di questo, basta chiederlo a un qualsiasi residente straniero in Thailandia).

Fine articolo: Diario di un pollo a 2 zampe in Thailandia 8-)

© Tutti i diritti riservati -
Website Content Protection

Vita notturna a Pattaya, ecco come sta cambiando!

Il profilo del tipico visitatore di Pattaya sta cambiando. Oggi, alle porte del 2011, nel cuore della zona più frequentata da chi ama la vita notturna di Pattaya, ovvero Walking Street, si ha la stessa probabilità di vedere un manager indiano, una famiglia del Medio-oriente, una coppia di fidanzati russi o un gruppo turistico di cinesi. Pattaya sta subendo una profonda trasformazione, questo rischia di cambiare il sapore e l’atmosfera di un posto che è stato per lungo tempo un unico polo di attrazione per gli uomini di provenienza occidentale.

farang a PattayaIl turismo a Pattaya è stato costruito intorno alla vita notturna, che ha portato alla città uno sviluppo economico di prima grandezza. Sarebbe più corretto dire che il turismo sessuale ha reso questa località una delle più famose al mondo. Esiste forse un posto più grande e organizzato, dove uomini di ogni parte del mondo, possono avere esperienze sessuali indimenticabili, spendendo relativamente poco?

Il mercato del sesso a Rio de Janeiro o Angeles City nelle Filippine, non può competere minimamente con Pattaya. Le occasioni di divertimento e la vastità dell’offerta che una città come Pattaya è in grado di offrire è davvero difficile da trovare. Anche il numero di donne disponibili nei quartieri a luci rosse di Amsterdam è molto ridotto in confronto a quello che potete trovare in Thailandia.

Ma nulla è per sempre.

Non è un periodo facile. La crescita economica dell’Africa occidentale è stagnante. Il tasso di disoccupazione in Occidente e costantemente in rialzo. Maggior parte delle valute occidentali hanno perso valore. Il lavoro è incerto e la preoccupazione per il futuro si sta facendo sentire, molti stanno spendendo meno e hanno ridotto le spese inutili. Per alcuni, questo significa annullare il loro viaggio a Pattaya.

Ci sono stati nel corso degli ultimi due anni meno visitatori a Pattaya, in particolare durante i mesi di bassa stagione. Molti tailandesi che lavoravano presso le strutture alberghiere della città hanno perso il lavoro, molti ristoranti e bar sono vuoti.

Ma la crisi ha risparmiato alcuni paesi, che addirittura stanno vivendo una crescita economica da record. In questi paesi c’è una nuova classe media che sta emergendo, cittadini desiderosi di avvalersi dei benefici che stanno ottenendo grazie al crescente sviluppo della loro economia. Non a caso tour operator e compagnie di volo stanno commercializzando in modo massiccio, viaggi e vacanze a prezzi accessibili per cittadini indiani, iraniani, cinesi e russi. Oggigiorno possono venire in Thailandia con pacchetti viaggio e offerte davvero convenienti. Pattaya, offre loro, alloggi a prezzi accessibili e una spiaggia facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Bangkok.

Per il momento i cinesi non sembrano essere molto interessati ad esplorare la vita notturna di Pattaya, tutt’altra storia per gli indiani. Gli indiani, che si muovono in piccoli gruppi soltanto dopo una certa ora, hanno scoperto il piacere di frequentare la Beach Road e la Walking Street. Gli indiani non sempre hanno avuto la migliore reputazione in Thailandia, tanto è vero che i tailandesi spesso citano un famoso proverbio: “Se stai camminando a piedi nella foresta e incontri un indiano e un serpente, uccidi prima l’indiano”. Hai tailandesi piace parlare male degli indiani giudicandoli per la loro scarsa igiene personale o per la loro presunta avarizia. Molte ragazze thai dicono di non andare con gli indiani, ma in realtà è l’ennesima bugia che esce dalle loro bocche. Le prostitute thailandesi amano i soldi e la maggior parte di esse andrà con chi è disposto a pagare il prezzo richiesto. Gli indiani prima di venire a Pattaya, fanno delle ricerche on-line per scoprire quali sono i luoghi più economici per rimorchiare una thailandese. Lo dimostrano anche le statistiche del nostro sito (Pattayathailandia.com), che ha moltissimi lettori del subcontinente.

I turisti russi vengono a Pattaya in numero sempre maggiore, ma gli uomini single non sembrano rappresentare un numero significativo. I visitatori russi a Pattaya sono in prevalenza coppie e famiglie. La cosa curiosa dei russi è che tendono a frequentare i propri simili.

Per quanto riguarda i cittadini europei dell’Est, sembra che abbiano sviluppato un interesse per le donne locali e partecipano felici alla vita notturna di Pattaya. Molti di loro sono ventenni e non capiscono come realmente funzionano le cose con le ragazze tailandesi. Spesso vogliono divertirsi gratuitamente, ignorando quelli che sono i “giochi” dell’industria del sesso di Pattaya.

La massiccia presenza di turisti russi ha visto l’apertura di un gran numero di locali in fondo alla Walking Street. Sale massaggi, ristoranti, hotel espongono cartelli non più in inglese, non in thai, bensì in russo.

Il tipo di turismo nel 2010 – 2011 sta proprio cambiando in fretta a Pattaya e i nuovi visitatori continueranno ad arrivare in numero sempre maggiore. Pattaya, che in fondo è da paragonare a una grande azienda, non desidera certo trascurare il nuovo e crescente flusso di turismo. Nel frattempo i farang o falang; parola thailandese che viene usata per indicare tutte le persone caucasiche e tutto ciò che proviene dall’Occidente, stanno diventando sempre più una esigua e silenziosa minoranza.

© Tutti i diritti riservati – Vietata la riproduzione.
Website Content Protection

Foto Pattaya Thailandia

Foto Pattaya,  non è  altro che un contenitore online di fotografie digitali in alta risoluzione, dedicate alla città thailandese di Pattaya. In questo album fotografico vengono proposte scene di vita quotidiana della Thailandia, una serie di immagini esclusive, istantanee, su Pattaya e dintorni.

Se siete quindi in partenza per le vacanze, qui troverete una piccola anticipazione di ciò che vedrete girando per la città di Pattaya (Thailandia); spiagge, mare, tempio e statue del Buddha tailandese. E ancora alcune meravigliose fotografie dalla Walking Street, Beach Road a Jomtien Beach, fino ad arrivare a Naklua. Insomma, si dice che una foto esprime molto più di tante parole… (Vedi anche: Foto ragazze thailandesi) Tute le foto di questa photogallery sono protette da copyright.

Pattaya, fine di un paradiso per pedofili e delinquenti stranieri

L’Ufficio Immigrazione di Pattaya, lancerà presto un nuovo sistema informatico progettato per il controllo dei criminali, pedofili e malavitosi occidentali rifugiati nella famosa località balneare.

Non dimentichiamo la recente storia di Pattaya, che include una lunga lista di illustri criminali venuti dall’Est.
Pattaya paradiso turisticoC’era Uelrich Wolfgang, cittadino tedesco, che con il pretesto della beneficenza ha defraudato decine di migliaia di dollari ai suoi concittadini. Ha usato il ricavato della beneficenza per investire in locali notturni, ristoranti e varie aziende a Pattaya. Finalmente è stato estradato in Germania dove è stato giudicato colpevole di frode.

René Larsen, un danese condannato per traffico di droga, è stato negli anni novanta un residente di Pattaya, nonchè proprietario di una sontuosa residenza, prima che fosse estradato in Copenaghen.

Entrambi erano noti per avere stretto legami con le forze di polizia di Pattaya.

Finalmente, questa settimana, l’Ufficio Immigrazione di Pattaya presenterà un nuovo sistema informatico in grado di tenere traccia degli stranieri in visita nella città tailandese.

Per i turisti Pattaya, rimane una ottima destinazione per le proprie vacanze. Tuttavia per i malviventi ricercati in Europa, questa località è l’ideale per iniziare indisturbati una nuova vita. L’offerta di droga e prostituzione è piuttosto alta nella città di mare e fino ad ora molti delinquenti venuti in Thailandia dalle zone più disperate del mondo non rischiavano di essere arrestati dalla polizia thailandese.

Negli ultimi anni,  in diverse occasioni,  le ambasciate dei paesi straniere a Bangkok si sono lamentate per la mancanza di cooperazione da parte delle autorità nel perseguire criminali stranieri che si nascondevano nella regione. Reati a sfondo sessuale, trafficanti di droga e anche membri della mafia russa hanno vissuto per anni a Pattaya, continuando con le loro attività illegali.

A tal proposito, un portavoce dell’Ufficio Immigrazione di Chonburi, ha fatto sapere che: “Pattaya in passato è stato un paradiso per i criminali stranieri, ma ora abbiamo la migliore tecnologia a disposizione per rovinare il loro paradiso”.

Il nuovo sistema informatico raccoglie tutti i dati inviati dagli operatori turistici di hotel, residence e alberghi che si trovano a Pattaya, nella provincia di Chonburi a est di Bangkok. Questi dati permetteranno alla polizia di essere costantemente informata sui luoghi in cui gli stranieri risiedono. Criminali ricercati in tutto il mondo saranno in questo modo, secondo la polizia, fermati e arrestati più velocemente.

Come nei paesi occidentali, anche in Thailandia i gestori degli alberghi hanno l’obbligo di registrare i dati anagrafici degli ospiti stranieri e inviare l’apposito modulo all’Ufficio Immigrazione.

Purtroppo negli ultimi anni, tale pratica è caduta in disuso, allo scopo di eludere la tassa imposta sugli alloggi forniti agli stranieri. Dopo il lancio di questo nuovo sistema di monitoraggio, le multe per gli albergatori che non inoltreranno il format all’ufficio d’immigrazione, saranno più severe.

Intanto, sono in molti a chiedersi in che misura e per quanto tempo i criminali stranieri saranno perseguiti dalla legge, non manca infatti, da parte di molti osservatori, una buona dose di scetticismo, vista la dilagante corruzione radicata in città.

Infine, molti ricordano, che ci vorrebbe un sistema informatico per il controllo dei criminali, pedofili e malavitosi occidentali, predisposto anche a Phuket, Koh Samui, Chiang Mai e altre famose destinazioni turistiche.

Comprare Ice, cocaina eroina a Pattaya (Thailandia) cosa si rischia

Camminando per le vie di Pattaya, specialmente nella zona adiacente alla spiaggia, capita con una certa regolarità di incontrare loschi figuri intenti a proporre ai  turisti ogni tipo di droga.  Forse più che in ogni città del mondo a Pattaya le attività connesse con l’offerta di droga sono tantissime. A cadere spesso nella rete dei trafficanti di stupefacenti sono i giovani turisti ossessionati dalla ricerca di uno sballo artificiale.

Per l’acquisto di pochi grammi di marijuana o qualche pastiglia di ya ba gli stranieri in Thailandia rischiano di rovinarsi una vacanza e in alcuni casi l’esistenza.

Spesso gli spacciatori presenti ad ogni angolo della beach road o  walking street  hanno stretto degli accordi con la polizia locale. Dopo aver ceduto al malcapitato farang (straniero) una dose di cocaina, eroina o della semplice erba, segnalano alla polizia del luogo quanto avvenuto.  A questo punto può davvero succedere di tutto. Di solito il malcapitato turista viene arrestato e poi rilasciato su cauzione. Le somme di denaro richieste variano  secondo i casi e dipendono molto dalla quantità e dal tipo di droga acquistata.

Sappiamo con certezza che alcuni turisti, in possesso di metamfetamine (Ice), per riconquistare la libertà hanno dovuto sborsare cifre da capogiro; 15.000 20.000 euro.

Esistono poi trafficanti che vendono droga falsa, truffando gli ingenui turisti, che se tornano per reclamare rischiano di essere malmenati. Il nostro consiglio è di stare lontano da questo tipo di situazioni e da tutti coloro che vendono o fanno uso di stupefacenti. Eviterete così di essere coinvolti in qualche losca faccenda che in Thailandia potrebbe costare cara.

Cosa si rischia in Thailandia se si viene trovati in possesso di grosse quantita di droga?

La pena di morte In Thailandia si applica per traffico di eroina e anfetamine, soprattutto se i prigionieri sono giudicati colpevoli dopo essersi dichiarati innocenti all’inizio del processo. Sembrerebbe che agli stranieri non venga applicata la pena di morte per traffico di eroina e grosse quantita di anfetamine. Un’ammissione di colpevolezza determina inoltre maggiore clemenza da parte dei giudici: da 25 anni di reclusione all’ergastolo, invece della condanna a morte.

A Pattaya ancora oggi, nonostante gli sforzi del governo per sconfiggere il fenomeno della droga soprattutto Ice (anfetamine), gira moltissima droga e i crimini legati al consumo e allo spaccio di stupefacenti sono in continuo aumento.

Il ministro degli Interni thailandese per debellare il fenomeno droga e criminalità aveva qualche anno fa proposto di far chiudere al massimo all’una di notte i luoghi di ritrovo (bar discoteche eccetera). Ma le proteste dei commercianti si sono fatte sentire: “Pattaya deve restare un posto dedicato anche alla vita notturna e al  divertimento”.

I proprietari delle discoteche di Bangkok, Pattaya e Phuket, Non credono che la chiusura anticipata dei locali sia un’arma necessaria nella lotta alla droga: “La polizia viene nei nostri locali armata, come se dovesse andare a combattere i birmani, anziché  tenere d’occhio qualche ragazzino”.

Tuttavia in molte discoteche di Pattaya, (nella zona di walking street),le perquisizioni personali e i test antidroga fatti a sorpresa continuano con una certa frequenza anche nel 2010.

Per concludere,  a titolo di cronaca, riportiamo l’ intervista del TgCom a un cittadino italiano che si trova in carcere/prigione in Thailandia.

Mi chiamo Mario e ho 35 anni; dopo aver riscosso in eredità una forte somma di denaro, nel dicembre 2005 ho deciso di andare in Thailandia per fare un viaggio di piacere.

Quando ero lì, nella città di Bangkok, ho deciso di acquistare della sostanza stupefacente, nello specifico eroina e marijuana, per uso personale.

Purtroppo non sono stato fortunato e nel gennaio 2006 sono stato arrestato dalla polizia tailandese e ristretto subito in carcere.

L’accusa, per il quale la legge tailandese prevede un trattamento sanzionatorio molto più severo per quanto riguarda lo spaccio di stupefacente rispetto a quello che accade in Italia, era di possesso e di utilizzo di droga: accusa che in Italia comporta la commissione di un unico reato.

Il processo è stato molto veloce e decisamente diverso rispetto a quello che avviene in Italia, anche perché per evitare l’ergastolo (che in Thailandia è quantificato in 100 anni di reclusione) e per ottenere la massima riduzione possibile della pena, mi sono dichiarato colpevole di tutti i reati.

Sono così riuscito ad ottenere dal Tribunale di primo grado nel marzo 2007 una condanna ad una pena complessiva di 25 anni e otto mesi che rispetto agli oltre 100 dell’inizio sono stati un vero successo!

Anche il mio stato di incensurato in base alla legge tailandese mi ha giovato, permettendomi di venere ulteriormente dimezzata la pena finale.

Nel dicembre 2007 il Tribunale di secondo grado ha confermato la sentenza di primo grado per cui ora continuo ad essere ristretto nel carcere in cui sono stato incarcerato appena sono stato arrestato.

Come vivi la Tua carcerazione in un paese che non è il tuo e tanto lontano dai Tuoi cari?

In verità già prima di partire per la Thailandia i rapporti con i miei cari si erano parecchio raffreddati; mi rimane solamente una sorella che dato il mio stile di vita, ha deciso di allontanarsi da me tempo fa e che non posso sicuramente biasimare per questo.

Infatti anche in Italia ero già stato ristretto in carcere sempre per motivi di droga, per cui il mio stile di vita nel corso di questi ultimi anni non è sicuramente stato quello di un fratello e figlio modello.

Nonostante ciò però quello che mi è capitato da quando sono venuto in Thailandia e che mi porta tuttora a stare in carcere in un paese a me del tutto estraneo e così lontano dall’Italia come sistema di concepire la giustizia, ha dell’incredibile e di sicuro non rispetta il concetto di tutela e di equità di cui i paesi c.d. evoluti si fanno da sempre portatori.

A dire la verità, prima della carcerazione, avevo iniziato una relazione con una ragazza del posto che continua tuttora; lei, insieme ad altri amici che mi ero fatto prima della cattura, mi danno un po’ di conforto venendo periodicamente a trovarmi.

Come si è modificata laTua vita da quando è iniziata questa vicenda?

Il più grande cambiamento è stato quello di dovermi adattare non solo alla realtà carceraria che già di per se non è facile, ma anche di doverlo fare in un paese in cui non vengono rispettate le elementari garanzie.

Infatti, il procedimento penale che ho subito non è stato in alcun modo non solo rispettoso del diritto di difesa, ma nemmeno dei più elementari criteri di tutela previsti dal nostro ordinamento penale.

L’avvocato d’ufficio che mi era stato affidato, non ha potuto fare praticamente nulla, non è stato minimamente considerato dai giudici e non solo perché dichiarandomi colpevole ho limitato al massimo la mia possibilità di esercizio del diritto di difesa, ma anche perché nelle aulee di giustizia tailandese i processi sono estremamente sommari e gli unici interlocutori considerati dal giudice sono quelli appartenenti agli organi dell’accusa.

Inoltre l’assurdità maggiore è stata quella per cui la condanna ad una pena così alta è stata dettata dalla quantità di stupefacente trovata in mio possesso, che era di poco superiore (e parlo di qualche grammo) a quella che mi avrebbe permesso di avere una condanna nettamente inferiore definendo il possesso di droga come uso personale e non come finalizzato allo spaccio.

Ti sei sentito in qualche modo sostenuto dallo Stato italiano?

In verità mi aspettavo che lo stato italiano dedicasse maggiore attenzione alla mia vicenda, fornendomi magari un legale che venisse qui e che si occupasse della questione.

Mi è venuto a trovare qualche volta un funzionario dell’ambasciata italiana a Bangkok che mi ha portato qualche libro da leggere e che si è sincerato sulle mie condizioni di salute, ma che non è intervenuto più di tanto nel risolvere la vicenda e nell’interloquire con le autorità locali.

Fortunatamente con i pochi soldi avuti in eredità, mi sento abbastanza al sicuro e se volessi farmi assistere nelle procedure di espatrio da un difensore di fiducia avrei i mezzi per farlo.

Al funzionario consolare avevo anche di darmi qualche notizia relativa alla mia possibilità di richiedere l’estradizione e devo ammettere che se anche non in modo particolarmente veloce, si è adoperato nel soddisfare questa mia richiesta.

Purtroppo, questa mancanze qui si sentono ancora di più dato che già in carcere il tempo non passa mai e soprattutto quando ci si trova in un posto un cui la maggior parte dei detenuti non parlano la tua stessa lingua.

Che cosa vorresti ora per alleggerire la Tua triste vicenda?

In questo momento la cosa più importante per me è poter tornare in Italia attivando la procedura di estradizione, così da poter scontare la mia pena in un carcere italiano.

L’IN-GIUSTIZIA

In quello che è capitato a Mario ci sono parecchi punti oscuri e controversi.

Intanto l’atteggiamento dell’Italia verso un paese che propone un sistema di giustizia penale nel quale non è minimamente prevista la tutela delle garanzie che sono previste nel nostro paese.

Infatti, soprattutto il diritto di difesa in Thailandia, come in altri paesi dell’Oriente, non è minimamente tutelato ed anzi l’avvocato nel processo penale ricopre un ruolo nettamente di sfondo.

Esiste un Trattato di cooperazione per l’esecuzione delle sentenze penali firmato tra lo stato italiano e la Thailandia nel 1984 che permette di venire a scontare in Italia una condanna per un reato comminata da una sentenza tailandese ormai divenuta irrevocabile.

Questo Trattato prevede che, dopo avere scontato in un carcere tailandese la metà della pena totale prevista dalla sentenza o almeno quattro anni di reclusione, si possa attivare tramite le autorità consolari, la procedura di estradizione di cui in Italia è competente in Ministero della Giustizia.

In base a questo Trattato il condannato trasferito in Italia, malgrado sottoposto alla giurisdizione tailandese, potrebbe essere ammesso a godere dei benefici alternativi alla detenzione in carcere che il nostro sistema riconosce.

Purtroppo però in Italia non è prevista, come accade in altri stati dell’occidente, la possibilità di ricelebrare il processo che si è svolto nello stato estero, anche nel caso in cui questo sia avvenuto in palese violazione dei principi di tutela previsti dal nostro ordinamento.

Unica possibilità è quella data all’organo competente per il riconoscimento della sentenza penale straniera di verificare la rispondenza dell’accusa mossa a carico dell’italiano condannato all’estero con i fatti di reato che sono previsti nel nostro sistema.

Qualora risulti che in Italia il fatto per il quale il nostro cittadino italiano è stato condannato all’estero integri un reato differente, che prevede un trattamento punitivo meno affittivo, l’organo addetto alla conversione della sentenza penale straniera ha il potere di applicare la legge italiana e di conseguenze di diminuire la pena inflitta se quella prevista dallo stato italiano per lo stesso fatto è minore rispetto a quella prevista dal sistema tailandese.

Cosa farò!

Mi adopererò per attivare la procedura di estradizione di Mario così da permettergli di scontare la pena in Italia e cercherò di stimolare un intervento normativo che possa fare si che sia prevista in Italia la possibilità di  ricelebrare i processi che si sono svolti in altri paesi in palese violazione dei principi di tutela da noi riconosciuti.

Vi terrò informati!

La canzone Pattaya Pattaya

Ecco le parole che compongono la ormai celebre canzone intitolata Pattaya Pattaya. Scritta e cantata da Lou Deprijck, compositore e produttore belga nato a Lessines. Attualmente risiede a Pattaya in Thailandia, dove ha pubblicato diversi dischi in tailandese. Più che una semplice brano musicale dalla ritmica incalzante “Pattaya Pattaya” è un tormentone che ti afferra e ti incita a cantare bevendo fiumi di birra insieme alle ragazze thai.

Ci sono un paio di canzoni su Pattaya e sulla vita notturna, ma questa è una canzone,  il cui ritornello continua a girare dentro la testa una volta rientrati nella propria camera d’albergo. Inoltre i testi sono assolutamente semplici da seguire. Naturalmente non poteva mancare il video clip della canzone thai che ha spopolato anche nel resto dell Asia. Sono infatti molti ormai i disc jockey, sia indiani che cambogiani, a far girare questa canzone tra il popolo della notte.  Il testo della canzone (tradotto in italiano) si trova in questa pagina insieme alla versione originale.

Ecco un filmato ambientato lungo la Walking Street di Pattaya e altre zone calde della città.  Buon ascolto e buon divertimento!

Immagine anteprima YouTube

Pattaya, Pattaya,
Pattaya, Pattaya,

Fatti un viaggi in Thailandia,
La terra con milioni di sorrisi,
E’così facile e bello fermarsi a Bangkok,
Con i miei pochi spiccioli Phuket è troppo lontana…
Andrò a Pattaya..

Pattaya, Pattaya, le *Phuuying ti amano mak mak
Vai da Tony, Hollywood, Marine Disco,

Eccitarsi all’ X-zite, benvenuto al Buffalo bar,
Quando a Phuket piove è molto più divertente stare a Pattaya,

Pattaya, Pattaya, le *Phuuying ti amano mak mak,
Assicurati di vedere alcuni di questi posti,
Spendi il giorno sulla spiaggia,
La notte è la notte,

Bell’uomo, molto chic,

I like you, very big, sexy man, Pattaya.

*Note: (Phuuying in thai significa ragazza/e -”mak mak” in Thai sta invece per “Molto” “Tanto” )

La canzone Pattaya Pattaya è tutta qui, o la ami o la odi (-:

Il testo della canzone originale in inglese:

Pattaya, Pattaya,
Pattaya, Pattaya,

Took a trip to Thailand,
The land of million smiles,
Made a stop in Bangkok, so easy so nice,
It’s too far for Phuket, with my money pocket…
I’ll go to Pattaya,

Pattaya, Pattaya, Phuuying love you mak mak,

Go Tony, Hollywood, Marine Bar Disco,
Get excited at X-Zite, welcome in Buffalo,
When it’s raining Phuket,
It’s more fun when you get,
The night in Pattaya,

Pattaya, Pattaya, Phuuying love you mak mak,

Be sure to see some of the sites,
Spend the day on the beach,
The night is the night,

Handsome man, very chic,
I like you, very big, sexy man, Pattaya,

Pattaya, Pattaya,
Pattaya, Pattaya, Phuuying love you mak mak,

Go Tony, Hollywood, Marine Bar Disco,
Get excited on X-Zite, welcome in Buffalo,

Handsome man, very chic,
I like you, very big, sexy man, Pattaya,

Pattaya, Pattaya, Phuuying love you mak mak,
Pattaya, Pattaya, Phuuying love you mak mak,

Pattaya: situazione in walking street 2010

Mail inviata a PattyaThailandia.com da Frankie

Questa settimana sono scappato da Bangkok per trascorrere qualche tempo in walking Street a Pattaya. Le semplici parole da sole non possono trasmettere il sapore e la sensazione che una città come Pattaya è in grado di offrire. Cercherò comunque di raccontarvi quello che ho visto e le situazioni che ho vissuto in quella che è chiamata in tutto il mondo la città estrema.

Pattaya, mi sembra terribilmente silenziosa durante l’estate 2010. Camminando lungo la walking Street, incontro qualche venditore ambulante alquanto intraprendente; un tipo cerca di vendere articoli di abbigliamento sexy alle bar girl. Ovviamente molti lady non hanno denaro da spendere per i vestiti in un periodo di bassa stagione come questo. La loro priorità è il fidanzato tailandese, la famiglia e in alcuni casi le ya ba.

Sono finiti i giorni felici in cui i turisti occidentali affollavano le strade e i locali di walking street. Oggi i visitatori sono formati da gruppi di turisti che provengono da paesi, dove l’economia non è ancora del tutto sviluppata. Ormai è risaputo che Pattaya è la città turistica meno cara della Thailandia. Si è favorito così un tipo di turismo proveniente da altre regioni dell’Asia. Molti dei nuovi vacanzieri arrivano dall’India e dal Bangladesh. Sono per lo più lavoratori di mezza età in vacanza a Pattaya per divertirsi e spendere alcuni momenti di trasgressione con le ragazze del posto. Non c’è bisogno di guardare lontano per capire che Pattaya è rimasta una destinazione popolare per il turismo del sesso.

Walking Street questa estate si presenta poco frequentata e gli affari per i locali notturni non sembrano andare troppo bene. La gente che arriva passeggia fino al molo dove partono le imbarcazioni per Ko Larn e poi via di ritorno. Pochi sembrano i vacanzieri che si avventurano nei lady bar o ristoranti.

Visitare Pattaya senza frequentare almeno una volta un bar a gogo è come visitare Parigi senza vedere la Torre Eiffel. Entrando nei go go bar l’atmosfera è buona, non c’è la solita calca di gente che siamo soliti vedere sotto il periodo Natale – Capodanno. Le ragazze sono simpatiche e disponibili e si intravedono anche coppie di stranieri in cerca di avventure facili.

Le ragazze thailandesi , che provengono per la maggior parte dal nord est della Thailandia, ovvero da quella zona conosciuta come l’Isaan, continuano a fare la loro parte ti intrattenitrici in modo disinvolto e quasi naturale. Si sono ben presto abituate ad avere a che fare con il nuovo tipo di turismo internazionale: paesi dell’Europa orientale, del Medio Oriente, India e molti anche dall’Africa. Sembra sorprendente come le thai lady riescano a interfacciarsi brillantemente con chiunque sia disposto a spendere con loro del denaro.

I mondiali di calcio 2010 sono popolari anche a Pattaya e in qualsiasi luogo c’è un televisore con maxi schermo per seguire gli incontri calcistici.  E’ incredibile,  durante le partite gli uomini sono incapaci di tenere gli occhi sulle ragazze, anche da quelle più belle. Tanto a Pattaya c’è sempre tempo,  ventiquattro ore al giorno,  qui sembra che nessuno dorma  mai!

Buona estate  e buone vacanze 2010 a tutti voi (-:

Frankie.

Vietata la riproduzione, ogni violazione sarà punibile dalla legge (art. 615 c.p. e art. 17 e 64 bis, L. 633/41).

Numeri utili di emergenza a Pattaya – aggiornati 2010

Info numeri Emergenza PattayaEcco una lista di numeri di emergenza e info importanti da tenere a portata di mano se vivete a Pattaya. E’un elenco aggiornato a luglio 2010 con tutti gli indirizzi e numeri telefonici di pubblica utilità in Thailandia. Qui trovate informzioni e notizie utili sugli ospedali di Pattaya, stazioni di polizia, vigili del fuoco, ufficio postali, furto carte di credito, cinema e tanto altro.

Municipio di pattaya (Pattaya City Hall) si trova in North Pattaya Road Telefono: 0-3825-3100
Pattaya City Call Center: 1337

Pattaya Stazione di Polizia: si trova all’angolo di Soi 9 e il lungo mare Telefono: 191, 0-3842-9325, 0-3842-0802/5
Banglamung Police Station, indirizzo: Sukhumvit Highway Telefono: 0-3822-1800/1,0-3822-1331, 0-3822-2100

Rinnovo visti/permessi di soggiorno in Thailandia, presso: Immigration Police: Soi 5, Jomtien Beach Road Tel.: 0-3825-7511

Polizia turistica di Pattaya: Phratamnak Road, near Jogging Park, Telefono: 1155, 0-3842-5937
0-3842-9371

Highway Police: Sukhumvit Highway, near South Pattaya Road Tel.: 0-3839-2001, 0-3842-5440, 1169

Polizia Marittima: Tel.: 0-3842-3666

Ufficio Electricità Pattaya: Tel.: 0-3842-6463, 0-3842-8502
Electricità Banglamung: Tel.: 0-3822-1007

Raccolta dei rifiuti solidi urbani: Tel.: 0-3842-9494

Uff. distribuzione rete idrica a Pattaya: Tel.: 0-3822-2462/5  – Zona Banglamung: Tel.: 0-3822-1463

Dipartimento della salute: Soi Buakhaow Tel.: 0-3842-0823, 0-3842-0562

Ufficio postale di Pattaya: Soi Post Office – Tel.: 0-3842-9341

Banglamung Post Office in Sawang Fa Road Telefono: 0-3842-8225

Ufficio postale di Jomtien: Soi 5, Jomtien Beach Road – Telefono 0-3823-1944

Vigili del fuoco Pattaya: Telefono: 0-3842-5943, 0-3842-4678
Vigili del fuoco brigata di Naklua: Telefono: 199, 0-3822-1000, 0-3822-1666

Stazione dei treni Pattaya: Siam Country Club Road – Tel.: 0-3842-9285

Stazione degli autobus: North Pattaya Road – Tel.: 0-3842-9877

Uffici Thai Airways International a Pattaya, Beach Road, Dusit Resort – Tel.: 0-3842-0995/7

Smarrimento o furto di carte di credito: American Express Bangkok: Tel.: 0-2233-5644/5, 0-2273-5522
Diners Club: Tel.: 0-2233-5644/5, 0-2232-4111
Master Card: Tel.: 0-2256-7326, 0-2260-8572
Visa Card: Tel.: 0-2252-2212, 0-2263-2094
Thomas Cook: Tel.: 0-2256-2816/9

Ospedali a Pattaya indirizzi:
Bangkok Hospital Pattaya: Sukhumvit Road Tel.: 0-3825-9911, 0-3842-7751/5 – Emergenze: 0-3825-9999
Banglamung Hospital: Tel.: 0-3842-9244/5
Pattaya International Hospital: Soi 4, Second Road Tel.: 0-3842-8374/5
Emergency: 0-3842-7575 Pattaya Memorial Hospital: Second Road Tel.: 0-3842-9422/4

Ambasciata italiana di Bangkok, numeri di telefono: 02 28 54 093 – 02 28 54 090
Sale cinematografiche di Pattaya:
Major Cineplex: 2nd Floor The Avenue Pattaya, Second Road Tel.: 0-3805-2227
SF Cinema City: 3rd Floor, Central Center Pattaya – Big C Tel.: 0-3836-1500/1
SFX Cinema: 6th Floor, Central Festival Pattaya Beach Tel.: 0-3300-3555

Prenotazione hotel online: www.hotelhotprice.com

TAT- ufficio , Ente Nazionale per il turismo thailandese  Tel.: 0-3842-8750, 0-3842-9113

Pagina a cura di Sabai media per PattayaThailandia.comTutti i diritti riservati-

Calendario manifestazioni Pattaya luglio 2010

Questa settimana segnaliamo due eventi che si terranno nel mese di luglio 2010 nella città di Pattaya:

Il giorno Domenica 4 luglio prenderà il via a Pattaya il Pride Street Party (Pattaya Gay Festival).  La festa avrà inizio in Boyztown a mezzogiorno e continuerà fino a notte inoltrata. Parteciperanno alla manifestazione molti ripresentanti dei bar di Pattaya, tra cui Copa, Oasis, Boyz Boyz e Panorama.

Martedì 6 luglio prende il via a Pattaya la campagna di sensibilizzazione: NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE. La manifestazione si terrà lungo la Beach Road, di fronte il centro commerciale Royal Garden Plaza.
Pattaya si unisce a questa importante campagna nazionale della Thailandia. Ricordiamo che la giornata sarà aperta e chiusa da bande musicali e parate lungo le principali strade della città balneare thailandese

Vivere in Thailandia

La gente quando si tratta di cambiare vita trova un sacco di scuse per non rinnovarsi.  Andare a vivere in un paese tropicale come la Thailandia, significa avventurarsi  nell’ignoto, ma l’uomo ha paura dei cambiamenti radicali e preferisce rimanere nella dimensione da lui conosciuta. Può anche essere fonte di infelicità, ma per lo meno  è conosciuta.

Buddha ThailandiaTrasferirsi in Thailandia significa rischiare di non poter più tornare a casa, di non ritrovare più la stessa infelicità, i lunghi e freddi inverni, la stessa moglie,  lo stesso marito, le stesse angosce e gli stessi problemi da affrontare per chi rimane in Italia.
Perchè la maggior parte delle persone non riesce a cambiare vita nonostante si possa scegliere una vita nuova, fatta di sole, mare e divertimenti sfrenati?

Eppure sarebbe così semplice, basta salire su un aereo e partire; Thailandia; Pattaya, ko tao, Phuket, Samui, paesi come Malesia, India, c’è solo l’imbarazzo della scelta. La ragione di fondo per cui non si cambia stile di vita è che si cerca sempre la sicurezza, la via di mezzo. Ma chi si preoccupa troppo della sicurezza e della tranquillità non può essere un viaggiatore un esploratore. Mollare tutto per vivere in Thailandia significa rinunciare a una vita tiepida – né calda, né fredda – una vita che non conosce eccessi.

Perché non iniziare a viaggiare, perché non far festa e cantare col cuore traboccante di gioia? La gente parla di libertà ma non la vuole veramente, perché la libertà  implica pericolo.  I cambiamenti di vita richiedono coraggio, uno sforzo per abbandonare ciò che è familiare. Quando si prospetta la possibilità di vivere in modo  diverso ecco che subito si pensa: chissà di cosa si tratta? la Thailandia, l’Asia, chissà quanti pericoli? quindi alla fine si preferisce la solita routine, così per lo meno la vita è  piu’ facile.

Lettera inviata da Aris a segnalo@pattayathailandia.com

Guida Lady bar: la verità sulle ragazze di Pattaya

Quante volte avete sentito dire da un turista appena arrivato a Pattaya, un sacco di fesserie del tipo: “Ho trovato la ragazza della mia vita in un bar” o stupidaggini simili?

Chi si innamora di una donna thailandese è solito pronunciare frasi del tipo: “La mia lady è diversa da tutte le ragazze che lavorano nei go go”, “Lei non mi ama per i miei soldi”, o ancora: “La mia donna non è mai stata una prostituta” …

Purtroppo molti uomini che arrivano a Pattaya per la prima volta, non conoscono assolutamente nulla riguardo le ragazze che lavorano nei bar e locali notturni della città. Questi farang, particolarmente ingenui e inesperti, rischiano di essere prede facili delle cosiddette lady bar che spesso giocano a fare innamorare l’uomo di turno per poi mettere una mano nel loro portafogli o meglio ancora sul conto corrente bancario.

Per questo motivo abbiamo scritto questa breve guida sulle lady, siano esse di Pattaya, Phuket o Samui, non fa alcuna differenza,  prima o poi la verità sul modus operandi  delle ragazze thai viene sempre scoperto.

Alcuni visitatori per la prima volta in Thailandia, sono invece condizionati dalle notizie fuorvianti pubblicate dalla stampa oltre oceano è sono indotti a pensare che le ragazze tailandesi dei bar siano tutte ragazze adolescenti, sfruttate sessualmente, donne che sono state violentate e costrette a prostituirsi.

Vediamo ora quale è  la verità sulle ragazze di Pattaya, e le credenze, giuste o sbagliate,  riguardo la realtà che caratterizza l’ambiente delle lady bar.

1) Le Bar Girls sono state costrette a prostituirsi.
Sbagliato.
Ogni ragazza che incontrate nei bar di Pattaya ha preso la sua decisione e spesso nemmeno i genitori (papa-mamma, come si suol dire) sono consapevoli circa la vera fonte di guadagno da cui proviene il denaro che le loro figlie inviano a casa ogni mese.

Naturalmente in una città turistica come Pattaya ci sono molte alternative decenti di lavoro, ad esempio nelle fabbriche, negli hotel nei supermercati, ecc.
Gli stipendi però pagati nelle fabbriche sono poco appetibili rispetto al potenziale reddito di un lady bar di talento, che conosce molto bene come lavorare con i clienti, non solo sessualmente, ma anche psicologicamente.

Molte ragazze che arrivano a Pattaya a bordo di un bus partito da qualche paese del nord est della Thailandia, hanno parenti, sorelle maggiori, cugini o amici del loro villaggio d’origine, ben inseriti nell’ambiente della vita notturna di Pattaya. In questo modo le ragazze scelgono la via più veloce e facile per fare soldi entrando volontariamente nel “mercato del sesso”.

2) Molte ragazze thailandesi che lavorano nei bar sono minorenni.

Sbagliato.

Per i visitatori inesperti la maggioranza delle donne asiatiche sembrano molto giovani, in realtà molte di esse hanno già 24-29 anni, sono state in precedenza sposate con un uomo thai e hanno dato alla luce almeno un figlio. E’ necessario vivere un po’ più a lungo in Thailandia per riconoscere l’età di una ragazza tailandese.

Se vi dovesse capitare di incontrare una ragazza di 17 anni che lavora come hostess in un bar o lungo la Beach road di Pattaya è probabile che abbia già alcuni figli. La possibilità di trovare una ragazza vergine a Pattaya o a Phuket è praticamente vicino allo zero. Le gravidanze tra le teenager in Thailandia, nonostante ci troviamo nel 21 ° secolo, sono molto frequenti e la maggior parte delle ragazzine partoriscono il primo bambino all’età di 15 o 16 anni.

Le prostitute minorenni a Pattaya, per ovvi motivi non lavorano nei bar frequentati esclusivamente da turisti stranieri, bensì in locali stile tailandese, come ad esempio bar Karaoke, destinati principalmente a uomini locali.
A giudicare dal numero di pedofili stranieri arrestati regolarmente dalla polizia di Pattaya e Phuket, il fenomeno della prostituzione minorile sembra interessare sopratutto gli ambienti gay. Leggendo la cronaca locale i ragazzi minorenni sono infatti sempre più spesso impiegati nel settore del turismo sessuale.

3) Le lady Bar sono sempre sessualmente sfruttate dagli occidentali i cosi detti; “turisti sessuali”.

Esatto.

Le ragazze dei bar e delle discoteche e go go di Pattaya sono sfruttate sessualmente dai turisti.  Le lady bar però hanno scelto di vendere la “pussy” (come amano chiamarla), volontariamente, e a loro volta sfruttano i cosiddetti “turisti del sesso”, in alcuni casi, se trovano il soggetto debole lo pelano senza ritegno e senza pietà.

Sono molti infatti gli uomini che cadendo nella rete di queste ragazze innamorandosene.  In questo modo l’uomo perde tutte le proprie capacità cognitive e comincia a ricoprire la sua fiamma d’amore con regalie molto costose. Si va dal telefonino, all’anellino, alla collana d’oro al motorino, fino ad arrivare alla casa/villa nella quale, l’uomo follemente innamorato, andrà a vivere con la ragazza dei suoi sogni….

Alla fine è una grande fiera dove però i soldi li mette sempre il farang: sesso e amore in cambio di denaro o beni di consumo. Dopo tutto questo è il motivo per cui entrambe le parti, “turisti del sesso” e ragazze dei bar, sono venuti a Pattaya. Tutto questo per un moralista potrebbe sembrare scandaloso ed è per questo che egli non verrà mai a Pattaya.

Sottolineiamo anche che le lady bar, non sono costrette in alcun modo, a differenza della maggior parte delle prostitute occidentali spesso sfruttate dai racket, ad andare con un cliente, ma possono scegliere liberamente con chi fare sesso. Quale prostituta occidentale può permettersi questo tipo di lusso?

Come detto sopra, sia a Pattaya che in altre città della Thailandia ci sono moltissimi posti di lavoro rispettabili a disposizione anche per le ragazza dei villaggi meno istruite.
Il vero problema è che un operaio in una fabbrica tailandese, fisicamente è più sfruttato rispetto alla ragazza del bar, il lavoro è molto più duro e in breve tempo non si riescono ad accumulare soldi sufficienti per vivere comodamente per il resto della propria vita.

Dopo tutto, qual è il salario minimo in Thailandia, ad esempio a Bangkok? Spesso non supera i 200 baht al giorno. Una lady bar invece percepisce una paga minima di 500 Baht per un’ora, “breve tempo”, 1000 Baht invece per una notte. A dirla tutta, negli ultimi anni a Pattaya i prezzi delle prestazioni sessuali sono in molti casi raddoppiati e a parte la zona del lungo mare in walking street un short time costa 1000 baht. Nei go go bar 1500 – 2000. Insomma  sono davvero cifre molto alte se comparate al salario medio di un operaio thai.

Continua

Fine prima parte: Guida Lady bar, la verità sulle ragazze di Pattaya.

© 2010 – PattayaThailandia.com

Vietata la riproduzione, ogni violazione sarà punibile dalla legge (art. 615 c.p. e art. 17 e 64 bis, L. 633/41).