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Turismo Medico in Thailandia: servizi, cure e prezzi

turista check-up ospedale thailandiaLa Thailandia sta portando l’Asia a divenire la più visitata per turismo medico. Il numero di turisti che si recano ogni anno in Thailandia per usufruire di cure e servizi medici sta continuamente crescendo già dal 2000.
La ragione di tutto ciò risiede in: basso costo delle consulenze mediche, qualità dei trattamenti presso gli ospedali e le cliniche private e un maggiore sviluppo dell’industria del turismo.

In Thailandia il sistema medico annovera circa 400 ospedali che offrono servizi e cure avanzate ed ha la maggiore concentrazione di cliniche private dell’Asia, al punto da poter vantare il primo ospedale del sud-est asiatico con la certificazione ISO 9001 e JCI .

I dottori thailandesi sono attratti dagli ospedali internazionali che permettono guadagni superiori al 70% rispetto agli ospedali pubblici.
In cima alla lista vi sono l’ospedale internazionale di Bumrungrad , il Bangkok International Hospital e il Samitivej Hospitals.

Circa il 30-50% dei pazienti in questi ospedali sono stranieri, a causa del fatto che le cure costano molto meno rispetto a quanto costerebbero nel loro paese di origine, anche se molti thailandesi trovano le prestazioni mediche nei loro ospedali ancora molto costose.
Le cure che più comunemente vengono offerte ai pazienti stranieri coprono una vasta gamma di servizi :

- Interventi chirurgici estetici
Ogni intervento di tipo estetico costa in Thailandia una frazione molto piccola rispetto a quello che si dovrebbe sborsare in Inghilterra o negli Stati Uniti, sebbene il trattamento abbia uno standard qualitativo alto. Ad esempio un Lifting totale (2 giorni) costa 97.000 Baht. Liposuzione 70.000 Baht.  Iniezione di Botulino a partire da 5.000 Baht (125 Euro).

- Cure dentistiche
Ci sono molti ospedali e cliniche ben equipaggiati e con molto personale in grado di effettuare dal controllo di routine ai più complicati interventi. Gli standard sono internazionali e il costo è decisamente molto basso.

- Cura dell’obesità e riduzione del peso con programmi dimagranti.  Analisi di composizione corporea presso l’ospedale San Paolo a Hua Hin.

- Programmi di check-up
Questo tipo di visite e controlli stanno crescendo nel mercato del turismo medico.Sono consigliate a tutti e la frequenza dipende dall’età e dalle condizioni del paziente (più adatti per soggetti di età compresa fra i 40 e i 50 anni). Anche qui i servizi offerti sono molteplici si va dall’ ecografia doppler a gastroscopia e colonscopia fino ad arrivare alla TAC toracica e addominale.

- Cure cardiache
Molti ospedali in Thailandia, compreso il Bangkok Heart Hospital, hanno centri per effettuare operazioni cardiache.
Gli interventi che si effettuano maggiormente sono l’angioplastica, bypass cardiaci , sostituzione di valvole cardiache e molti altri.

- Operazioni di ortopedia
Molti chirurghi ortopedici in Thailandia hanno studiato all’estero e l’attrezzatura utilizzata negli interventi è sicuramente moderna ed innovativa e include il Computer Assisted Surgery (CAS) e il Micro Invasive Surgery (MAS). I più comuni interventi ortopedici effettuati nel paese riguardano ginocchia e fianchi , così come interventi alla colonna vertebrale. E’ possibile inoltre ricorrere alla chirurgia spinale (o vertebrale), compreso il trattamento dell’ ernia del disco.

-Trattamenti di infertilità
Procedure come l’IVF, ICSI, IUI e PGD possono essere effettuati in Thailandia ad un costo molto basso rispetto ad altri paesi del mondo.

- Interventi di chirurgia Bariatrica
Bypass gastrici, collegamenti gastrici (lab-band), ecc.

- Oftalmologia e interventi agli occhi
Lasik, cataratta, ecc.

- Centri di Emodialisi
Centri Emodialisi forniscono il trattamento emodialitico cronico. Sono accolti  pazienti con patologie nefrologiche.

- Interventi al sesso
Da qualche hanno fa ad oggi è cresciuta enormemente la richiesta di interventi per il cambio del sesso (oggi si parla di 2-3 interventi al giorno). Ci sono però alcune regole per sottoporsi all’intervento e anche una prassi da seguire. Chi vuole compiere questo passo per il cambiamento della propria personalità, deve assumere ormoni femminili per due anni e sottoporsi a visite psichiatriche per dimostrare di avere la sensazione di essere intrappolato in un corpo sbagliato fin dai primi anni d’età e dimostrare di aver vissuto almeno un anno da donna.

- Agopuntura per scopi terapeutici, con trattamenti per la cura dell’ emicrania, ansia e insonnia e ipertensione. Il costo totale per l’ agopuntura, ad esempio 3 visite senza stimolazione elettrica ammonta a  2.300 baht (circa 58 euro).

- Diagnosi delle cause fisiche che provocano problemi di erezione con relativa cura delle disfunzioni sessuali maschili.

I costi di questi interventi come è stato più volte ripetuto, sono molto bassi.Vediamone alcuni comparati con i prezzi negli Stati Uniti ( la comparazione è fatta in dollari ).

Intervento Stati Uniti Thailandia
Bypass cardiaco 130,000 11,000
Sostituzione valvola cardiaca 160,000 10,000
Angioplastica 57,000 13,000
Intervento ai fianchi 43,000 12,000
Intervento al ginocchio 40,000 10,000
Isterectomia 20,000 4,500
Intervento al seno 3,500-4,000 2,600-3,200
Intervento alla natica 4,000-5,000 2,400
Impianto della guancia 2,000-2,500 1,200
Intervento al mento 1,700-2,000 700
Lifting 4,500-5,000 2,400
Intervento al naso 3,500-4,000 1,200
Liposuzione 2,500-3,000 1,200
Intervento alla pancia 4,500-5,500 3,000
Ringiovanimento vaginale 2,000-2,500 350-1,200
Impianto dei capelli 4,000-4,500 1,000-2,000
Pulizia denti 100-300 25-50
Sbiancamento denti 800-1,200 100
Impianto singolo 3,500 2,000
Otturazione 200-500 20
Trattamento alla radice 500-2,000 150

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A Pattaya allarme gonorrea, resiste agli antibiotici!

AntibioticoDalla Thailandia arriva una notizia preoccupante per quanto riguarda le malattie a trasmissione sessuale. E’ stato scoperto che il batterio Neisseria gonorrhoeae sta diventando sempre più resistente agli antibiotici e quindi la malattia risulta più difficile da curare.

La gonorrea, volgarmente conosciuta come scolo, sta diventando un’ altra triste realtà per gli abitanti di Pattaya, o meglio per coloro che praticano sesso non protetto. La pessima abitudine di non utilizzare il preservativo e’ diffusa soprattutto tra i thailandesi, iraniani e indiani, quest’ultimi sono massicciamente presenti a Pattaya per praticare con una certa assiduita’ il turismo sessuale.

Oggi a Pattaya, antibiotici come la cefixima, ceftriaxone e tetraciclina, non sono più in grado di sconfiggere un quarto dei ceppi batterici della gonorrea, e i medici stanno cercando nuovi ed efficaci trattamenti per curare questa patologia. Una soluzione efficace per evitare che la terapia fallisca potrebbe essere quella di somministrare al paziente un mix di vari antibiotici, una sorta di “cocktail” super potente, come già avviene per la cura di altre malattie altamente infettive.

Come il virus del AIDS, la gonorrea sembra essere altamente adattabile e trova modi per superare le cure mediche che non vengono prescritte o seguite correttamente!. Questo post non vuole assolutamente mettere in allarme coloro che abitualmente frequentano le lady bar di Pattaya, ma semplicemente informare e rendere più consapevoli le persone sui possibili rischi di contrarre malattie sessualmente trasmesse. Una recente ricerca stima che ci sono 340 milioni di nuovi casi ogni anno di malattie come la sifilide, gonorrea, clamidia e  tricomoniasi.  Serve aggiungere altro?

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Thailandia e salute: dopo l’inondazione, l’impatto delle malattie!

Inquinamento acque: preoccupazioni salute in Thailandia, 21 ottobre 2011 Bangkok 20 ottobre 2011 – La Thailandia deve fare i conti con le conseguenze provocate dalle pesanti inondazioni: allagamenti, straripamenti e alluvioni costituiscono ora un grave problema per la salute dei residenti.

Campioni prelevati dall’acqua dimostrano la presenza di livelli preoccupanti di inquinanti organici e le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni sono costrette a vivere in cattive condizioni igieniche.

Secondo un rapporto del Ministro della Salute quasi 600.000 soggetti sono affetti da malattie a causa delle scarse condizioni igienico-sanitarie e dell’acqua inquinata. Il numero di nuovi casi sta aumentando al ritmo di 20.000 al giorno. Migliaia di persone soffrono di disturbi mentali. Circa 5000 sono sotto stress e 4.500 tra uomini e donne soffrono di depressione. Il rapporto segnala inoltre che molte persone corrono un alto rischio di comportamento suicida.

I funzionari della sanità sono stati inoltre invitati a monitorare l’insorgenza di epizoozie nella regione inferiore del nord e la regione centrale della Thailandia.

Thailandia problema alluvione: in fuga la popolazione attraverso l'acqua altaOggi canali Tv del Paese hanno riferito che il problema delle inondazioni ha abbassato la qualità dell’acqua di molti fiumi che scorrono da nord a sud della Thailandia.

Campioni prelevati hanno mostrato livelli elevati di inquinamento, sollevando non pochi timori per la salute di migliaia di persone.

La sola città di Lopburi, situata a circa 150 km a nord di Bangkok produce 100 tonnellate di spazzatura al giorno e gran parte delle discariche sono quasi del tutto allagate. Per ridurre il disastroso inquinamento vengono distribuiti gratuitamente sacchetti per la raccolta dei rifiuti ai residenti.

Secondo il dottor Miriam, si ritiene che i disastri naturali causino un gran numero di malattie infettive ed è importante essere preparati a questi rischi. Gli abitanti delle zone più esposte alle inondazioni possono presentare infezioni batteriche e fungine, leptospirosi, morbillo, febbre dengue e morsi di artropodi.

Altre malattie vengono trasmesse dagli alimenti e dall’acqua inquinata, in questi casi possono manifestarsi diarree acquose, dissenterie amebiche, bacillari e la febbre tifoide.

Chai Wattanaram Tempio di Ayutthaya - Thailandia ottobre  2011Ricordiamo infine, che dalle ore 08:00-00:00 fino a sabato 30 ottobre è possibile aiutare le persone che vivono nelle aree più colpite, rivolgendosi all’albergo Dusit Thani di Bangkok, dove viene accettato denaro, cibo in scatola, alimenti di prima necessità, acqua e vestiti.

La maggior parte delle aree interessate dagli eventi alluvionali nel mese di ottobre 2011, non sono fortunatamente zone turistiche. Phuket, Krabi, Pattaya e Koh Samui non hanno subito particolari danni.

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Guida viaggiare sicuri in Thailandia

Uffici  Ministero degli Affari Esteri Farnesina 2011Questi consigli di viaggio sono stati rivisti e corretti in base alle leggi vigenti della Thailandia e agli ultimi avvenimenti che hanno caratterizzato la vita politica del paese. La guida contiene nuove informazioni per i turisti che desiderano viaggiare in sicurezza.

Mese di maggio 2011: Dopo la notizia dell’uccisione di Bin Laden da parte delle forze speciali Usa, anche in Thailandia si temono attentati contro i cittadini e gli interessi statunitensi. (vedi approfondimento).

Attenzione per chi viaggia nel nord del paese: Intossicazioni alimentari e misteriose morti a Chiang Mai!

Il 9 febbraio 2011, il Governo thailandese ha dato attuazione alla legge sulla sicurezza interna (ISA) in sette distretti di Bangkok. L’ISA conferisce ai militari maggiori poteri di vigilanza e controllo riguardo la sicurezza nazionale.

Il Consiglio dei Ministri ha deciso di re-imporre l’ISA fino al 25 marzo 2011. Le aree interessate dal provvedimento sono: Wang Thonglang, Dusit, Phra Nakhon, Ratchathewi, Pomprab Sattruphai, Watthana e Pathumwan.

Si raccomanda di esercitare un elevato livello di vigilanza in Thailandia a causa della possibilità di ulteriori disordini civili. Esiste ancora il rischio di azioni terroristiche.

Prestate in ogni momento attenzione alla vostra sicurezza personale e controllate le informazioni dei media riguardo eventi che possono costituire un pericolo durante il vostro viaggio nel Paese.

Il 21 dicembre 2010, il governo tailandese ha revocato lo stato di emergenza che era stato attivato dal mese di aprile 2010 a Bangkok e in altre parti della Thailandia. Il governo ha istituito in tutta la Thailandia un Centro di monitoraggio della situazione per verificare eventuali minacce alla sicurezza.

Negli ultimi anni per ragioni politiche sia a Bangkok che in altre parti della Thailandia ci sono state dimostrazioni con incidenti che hanno provocato numerosi morti e feriti. Armi da fuoco, granate e piccoli ordigni esplosivi sono stati usati in varie località del paese. Tra aprile e ottobre 2010 una serie di piccoli ordigni esplosivi sono esplosi a Bangkok e in altre province, tra cui Chiang Mai.

La situazione politica rimane imprevedibile. Non si possono escludere ulteriori disordini politici sia a Bangkok che in altre province. Funzionari thailandesi hanno avvertito che sono possibili ulteriori attacchi a Bangkok.

Si dovrebbe evitare di partecipare a proteste e manifestazioni politiche, la legge vieta agli stranieri di prendere parte alla vita politica del paese.

Gli italiani dovrebbero evitare le visite al Palazzo del Governo, il Palazzo del Parlamento e la Corte suprema di Bangkok, gli edifici del governo provinciale e tutte le installazioni militari.

Sanzioni per reati di droga sono gravi e comprendono la pena di morte. Il possesso anche di piccole quantità di “droghe leggere” possono portare severe conseguenze e pene detentive di lunga durata.

Prestate la massima attenzione a non provocare o rimanere coinvolti in incidenti. Se si noleggia un motorino o le moto d’acqua si dovrebbe verificare che la propria assicurazione copra eventuali danni anche all’estero.

In Thailandia si può essere arrestati e detenuti dalla polizia in seguito ad incidenti in moto e Jet Ski sino a che non si risarcisce il danno. Il risarcimento può costare centinaia di euro e dovrà essere negoziato tra le parti.

I turisti possono essere esposti a truffe di ogni genere, soprattutto nelle zone turistiche più popolari, come ad esempio in Khao San Road a Bangkok e nelle zone di intrattenimento notturno: Bangkok, Pattaya, Koh Samui e Phuket.

Siate consapevoli che cibi e bevande possono essere intenzionalmente contaminati con del sonnifero per addormentare il malcapitato e derubarlo. Proprio di recente  in Thailandia è morto un italiano al quale è stato somministrato del sonnifero attraverso il cibo. Il  sonnifero per l’anziano turista è stato fatale perchè da alcuni anni soffriva di problemi cardiaci.

Vi consigliamo vivamente di non viaggiare in questo momento per le province meridionali di Yala, Pattani, Narathiwat e Songkhla o via terra da e verso il confine con la Malesia. Queste province sono tutt’oggi ritenute zone a rischio attentati. Dal gennaio 2004, migliaia di persone sono state uccise e molte altre ferite, compreso un discreto numero di stranieri. Se vi trovate in queste province, si dovrebbe seriamente considerare di scegliere altre destinazioni.

Vi consigliamo di riconsiderare la necessità di recarvi nella zona che circonda il tempio di Preah Vihear (noto come tempio Khao Pra Viharn in Thailandia), situato nella regione di confine tra Sisaket Provincia in Tailandia e in Provincia di Preah Vihear in Cambogia, a causa della disputa in corso sui confini. Nel febbraio 2011, sono riprese le schermaglie lungo il confine con l’uso di armi pesanti e artiglieria. La tensione rimane alta.

Essere viaggiatori consapevoli: Prima di partire per la Thailandia stipulare una assicurazione sanitaria e una assicurazione infortuni viaggio.

Lungo alcune sezioni del confine Thailandia-Birmania ci sono stati casi di aggressioni e atti di banditismo. Questo include, tra l’altro, sia combattimenti tra gruppi armati dell’opposizione e militari, sia scontri tra forze di sicurezza thailandesi e gruppi di criminali armati, come i trafficanti di droga.

Il visitatore deve essere consapevole dei rischi ai quali può andare incontro quando è in transito attraverso i parchi nazionali situati vicino alle regioni di confine, dove i banditi possano prendere di mira gli stranieri.

Criminalità

In occasione della festa della Luna piena (Full Moon Party) che si tiene sulla spiaggia di Haad Rin a Koh Phangan, segnaliamo numerosi furti, risse e altri incidenti spiacevoli. La microcriminalità è presente, in particolare sulle spiagge poco frequentate. Denaro e passaporti sono stati rubati dalle camere (in particolare in alberghi e bungalow economici). Molti viaggiatori hanno riferito che sui servizi di autobus notturno, tra Bangkok e Surat Thani, sono stati derubati durante il viaggio. Alcuni sono stati narcotizzati e i ladri hanno aperto i bagagli utilizzando delle taglierine.

Viaggiatori australiani hanno più volte denunciato di aver subito minacce da parte degli operatori di jet ski sulle spiagge turistiche, in particolare a Phuket e Pattaya. Il turista viene accusato ingiustamente di aver danneggiato la moto d’acqua e a titolo di risarcimento vengono chieste delle somme esorbitanti. Chi si rifiuta di pagare viene minacciato con coltelli e armi di ogni tipo.

Evitiamo la frode telematica e la clonazione del Bancomat e le carte di credito. È necessario monitorare movimenti e transazioni e utilizzare solo sportelli automatici in luoghi sicuri, come nelle banche, nei negozi o all’interno dei centri commerciali.

Molti viaggiatori sono vittime di truffe, dopo aver accettato offerte da persone che propongono vari prodotti e servizi, in particolare gioielli e pietre preziose. L’Autorità per il turismo della Thailandia (TAT) è in grado di fornire consulenza ufficiale per l’acquisto di gioielli e gemme.

Alcuni turisti hanno anche perso ingenti somme di denaro attraverso investimenti fasulli. Non partecipate ai giochi di carte e altre truffe che riguardano il gioco d’azzardo. Assolutamente Vietato in Thailandia.

In Thailandia si deve viaggiare soltanto con taxi autorizzati. Alcuni stranieri che hanno utilizzato taxi non autorizzati, in alcuni casi, sono stati aggrediti e derubati. Presso l’aeroporto internazionale di Bangkok esistono sportelli di informazione sui trasporti per la città e gli hotel.

Incidenti stradali in moto sono molto frequenti in Thailandia, anche in località come Phuket, Pattaya e Koh Samui. Secondo la legge thailandese, chi noleggia un’auto o una moto deve possedere una patente internazionale. Siate consapevoli che alcune società di noleggio, pur di affittare il mezzo di trasporto, vi diranno che non è necessaria alcuna licenza di guida.

Ferry boat o traghetti non sempre dispongono di un sufficiente numero di giubbotti di salvataggio. Si dovrebbe evitare di viaggiare con imbarcazioni e motoscafi dopo il tramonto. Chi partecipa alla festa della luna piena dovrebbe assicurarsi un alloggio sull’isola per evitare di dover affrontare un viaggio in barca in piena notte.

Sulle spiagge della Thailandia i servizi di salvataggio raramente sono disponibili. In alcune località balneari vengono esposte le bandiere rosse per informare i bagnanti di non entrare in acqua in caso di cattivo tempo. Questi avvertimenti dovrebbero essere rispettati.

Catastrofi naturali, intemperie e clima

Tempeste e inondazioni stagionali possono verificarsi senza preavviso in Thailandia, in particolare durante la stagione delle piogge. Se si verifica una catastrofe naturale i viaggiatori devono seguire le istruzioni delle autorità locali.

Gli italiani sono invitati a rispettare le leggi sulla fauna selvatica e mantenere una distanza di sicurezza quando si osserva la fauna selvatica, compresi animali marini e uccelli. Si consiglia di utilizzare solo tour operator (consultenti di viaggi) professionali, in grado di offrire guide preparate e affidabili.

Documenti e oggetti di valore

Fare le fotocopie del passaporto, biglietti aerei, visti e travellers cheque. Tenete le copie in un posto separato rispetto ai documenti originali. Non mettete il passaporto insieme alle carte di credito.

Durante il viaggio, evitiamo di portare troppi contanti e ricordiamo che costosi orologi, gioielli e macchine fotografiche rappresentano un obiettivo allettante per i ladri.

Quando si è in Thailandia, bisogna essere consapevoli che le leggi locali e le sanzioni, possono apparire dure per gli standard italiani. Se si viene arrestati, il governo italiano farà il possibile per prestare aiuto, ma non può garantire di togliere dai guai e dalla prigione i propri connazionali.

La pena di morte può essere applicata per omicidio, stupro, reati contro lo Stato, tra cui il tradimento e alcuni reati contro la monarchia.

Pene detentive fino a 15 anni possono essere inflitte a coloro che hanno insultato la monarchia o deturpato le immagini del monarca e la sua famiglia. Pene severe sono inoltre previste per chi distrugge le banconote recanti l’immagine del re.

Gli stranieri su richiesta delle autorità locali sono tenuti ad esibire un documento di identità in corso di validità.

Quasi tutte le forme di gioco sono illegali in Tailandia. Ci possono essere pesanti sanzioni per il gioco d’azzardo illegale di qualsiasi forma.

Le autorità thailandesi sono impegnate a combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini da parte degli stranieri.

Gli italiani possono essere inoltre perseguitati nel loro paese in base alle leggi italiane sul turismo sessuale sui minori. Un certo numero di italiani sono stati arrestati in Thailandia per questi crimini.

Pene severissime sono previste in Thailandia per coloro che hanno rapporti sessuali con minorenni, che in Thailandia significa al di sotto dei 20 anni.

Elevati tassi di inquinamento atmosferico sono presenti a Pattaya e Bangkok.

Le autorità tailandesi richiedono a tutti i viaggiatori un passaporto in corso di validità. Il visto per chi arriva all’aeroporto non è necessario fino a trenta giorni di soggiorno. Essere in Overstay in Thailandia, ovvero soggiornare nel paese oltre la data di scadenza assegnata dal visto è un reato molto grave. L’ammenda è attualmente di 500 baht al giorno, fino ad un massimo di 20.000 baht.

In Thailandia è illegale lavorare senza un permesso di lavoro. In passato, alcuni datori di lavoro (in particolare scuole, centri di fitness, telemarketing, commercianti di valuta), non hanno rispettato le promesse di organizzare i dovuti permessi di lavoro. I loro dipendenti sono stati arrestati, incarcerati e deportati dalla Thailandia.

Malattie

L’encefalite può essere trasmessa dalla zanzara Culex. E’ diffusa in alcune zone del Sud-Est asiatico. Contro l’encefalite esistono vaccini efficaci attualmente disponibili in Italia. Per ulteriori informazioni si prega di consultare il proprio medico. Per entrare nel paese non sono richieste vaccinazioni obbligatorie.

Il tasso di infezione da HIV / AIDS in Tailandia è alto. Coloro che hanno rapporti sessuali non protetti sono maggiormente a rischio di infezione.

L’acqua del rubinetto in Thailandia non è potabile e può rappresentare un mezzo di diffusione di malattie infettive di origine idrica. Si consiglia di far bollire l’acqua o bere acqua imbottigliata.

Le possibili malattie trasmesse dall’acqua non potabile sono: infezione della pelle, dissenteria, gastroenterite, tifo e colera.

Evitare se possibile i tatuaggi all’hennè, spesso contengono un colorante che può causare gravi reazioni cutanee.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha confermato che l’epidemia di influenza aviaria ha pressoché esaurito i suoi effetti nel Paese. Qualche focolaio permane nel nord della Thailandia (Chiang Mai).

Dove trovare aiuto

Per ricevere aiuto in caso di emergenza è possibile registrarsi presso il sito web viaggiaresicuri.it. Il servizio è fornito dal Ministero Affari Esteri.

In caso di emergenze i cittadini italiani che si trovano in Thailandia, possono ottenere assistenza rivolgendosi all’ Ambasciata d’Italia a Bangkok.

Si raccomanda infine di seguire eventuali avvisi della Farnesina.
L’Unità di Crisi ha il compito di assistere i connazionali e tutelare gli interessi degli italiani all’estero. Tel. 0636225 – E-mail: unita.crisi@esteri.it

Fine pagina: Guida viaggiare sicuri in Thailandia – Consigli per il turista 2011.

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L’inquinamento dell’aria in Thailandia, in primis Pattaya e Bangkok

traffico e aria inquinata BangkokQuanto è serio il problema dell’inquinamento dell’aria a Pattaya? Questa è sicuramente una domanda che si saranno posti in molti. Una cosa è certa: le polveri presenti nell’aria e gli agenti inquinanti che si trovano in molte città della Thailandia, come ad esempio Bangkok, possono influire sulla nostra salute in diversi modi.

Un articolo nella copia cartacea del Bangkok Post riferisce che l’inquinamento dell’aria all’interno di Pattaya ha raggiunto un livello critico. Le particelle di polvere superano i 290 micron per metro quadrato. Ricordiamo che l’inquinamento dell’aria è considerato nocivo per gli esseri umani quando è presente in misura maggiore di 120 micron/mq.

Sarebbe auspicabile che le amministrazioni locali mettessero in atto un piano di riduzione dell’inquinamento, dal momento che il livello di ozono nella città balneare di Pattaya è risultato essere superiore alla norma. Sono inoltre da considerare altamente inquinanti il monossido e il biossido di azoto che a Pattaya hanno superato di gran lunga i livelli considerati normali.

Mai come quest’anno per le strade della città si sono viste tante famiglie, per lo più di nazionalità russa, che hanno portato in vacanza i propri bambini, non certo per farli respirare lo smog e i gas di scarico emessi dalle auto e dai numerosi taxi che a Pattaya sono decisamente troppi.

Secondo gli esperti in molti paesi del sud est asiatico è aumentato drasticamente il tasso di bambini malati di cancro a causa dell’inquinamento. Anche quando si esce dall’aeroporto di Bangkok, si viene accolti da una bella aria di smog, questa città è infatti 6 volte più inquinate di New York! E pensare che alcuni anni fa 180 nazioni si riunirono nella capitale thailandese per discutere e affrontare un problema che riguarda tutto il pianeta: clima ed emissioni di Co2.

Non dimentichiamo infatti che l’inquinamento atmosferico è da tempo considerato una minaccia per la salute umana, e i bambini risultano più vulnerabili degli adulti agli effetti nocivi dell’inquinamento.

Ma quali sono i rischi per la salute?

Respirare polveri sottili,  favorisce un’infiammazione delle vie respiratorie causando seri problemi all’apparato respiratorio soprattutto in soggetti che soffrono di asma, e altre malattie polmonari.

L’inalazione in grandi quantità di smog possono inoltre causare mal di testa, problemi di salute cardiovascolare, tra cui palpitazioni e aritmie del cuore in persone che soffrono di alcune malattie cardiache preesistenti. Infine un alto tasso di inquinamento può provocare una sensazione di affaticamento con i conseguenti problemi respiratori.

Consapevoli del fatto che in Thailandia l’aria è molto inquinata rispetto allo standard medio europeo, ecco alcuni rimedi per difendere la nostra salute dall’inquinamento.

  • Cercare di tenere le finestre chiuse; l’aria che respiriamo è piena di idrocarburi incombusti, ossidi e solfuri.
  • Indossare una maschera protettiva quando si circola in moto nel traffico di Pattaya.
  • Evitare di camminare per ore e ore per le strade ogni giorno senza protezione.
  • Manutenzione e pulizia dei filtri dei condizionatori d’aria: è sufficiente una pulizia una volta al mese. I filtri vanno smontati e lavati perchè puliscono l’aria da polveri, allergeni e sostanze inquinanti.
  • Anche la cute è sottoposta ad aggressioni ambientali come lo smog, non dimentichiamo quindi regole basilari di pulizia e protezione della pelle.

Tali rimedi possono essere necessari per chi trascorre un soggiorno piuttosto lungo a Pattaya, questo è purtroppo il prezzo da pagare per chi decide di vivere nelle zone più inquinate del sud est asiatico.

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Thailandia: Pattaya affronta la questione virus dengue

Stop dengue Thailandia

Thailandia: il vicesindaco di Pattaya ha annunciato il nuovo programma di prevenzione atto a contrastare la diffusione del virus Dengue trasmesso attraverso la puntura di zanzare infette. Lunedì, grazie a una ordinanza del Ministro della salute thailandese, ha preso il via a Pattaya la disinfestazione degli ambienti che potrebbero essere infestati dalle zanzare Aedes aegypti. La campagna, prevede di ridurre la trasmissione della febbre dengue, distruggendo le larve del vettore che si annidano nei cunicoli e fognature della città. Prodotti chimici e repellenti sono stati spruzzati in numerosi canali di scolo in tutto il comune di Pattaya, compresa  l’area di Jomtien.

Gli amministratori di Pattaya hanno quindi deciso di assumere una posizione proattiva riguardo l’urgente questione dengue in Thailandia. Il fenomeno ha recentemente interessato anche molte province del nord nord-est.

I residenti, che desiderano segnalare significative raccolte d’acqua stagnante, possono chiamare l’unità di controllo preposta alla disinfestazione telefonando allo 038 42 05 62. Opuscoli e ulteriori informazioni sulle malattie trasmissibili sono gratuitamente disponibili presso il Centro per la sanità pubblica in Soi Buakhao.

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Thailandia: 63 morti causa dengue nel 2010

Secondo il Ministero della Salute Pubblica i casi di febbre dengue in Thailandia sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il numero dei pazienti infetti tra gennaio e agosto di quest’anno è aumentato dell’83% rispetto al 2009. Nel 2010 in Thailandia sono 63 i decessi finora segnalati per dengue.

Zanzara AedesIn un comunicato il ministro della Salute Jurin Laksanavisit ha incaricato i funzionari della sanità ad eliminare le larve di zanzare, invitando le persone residenti nelle zone ad alto rischio dengue di utilizzare ogni tipo di repellente contro le zanzare. All’inizio di questo mese, come prevenzione alla dengue il ministero della salute ha inoltre invitato le giovani donne ad indossare abiti lunghi per proteggersi dalle punture delle zanzare Aedes.

Ricordiamo che la Dengue è endemica nel Sud-est asiatico ed è un problema che si ripresenta puntuale durante la stagione delle piogge, quando i temporali lasciano pozze di acqua stagnante e gli insetti proliferano a dismisura.

Secondo fonti del ministero sono 57.940 i casi di dengue registrati da gennaio fino al 20 agosto 2010. “La situazione dengue è ancora preoccupante “, dice la nota. Esortando tutti i soggetti che presentano sintomi tipici della dengue a cercare immediatamente un medico.  La Dengue causa febbre alta, mal di testa e intenso dolore alle articolazioni. La forma più grave può provocare emorragie interne, ingrossamento del fegato e arresto circolatorio.

Le 10 province con il più alto tasso di infezione sono Chanthaburi, Tak, Songkhla, Narathiwat, Satun , Pattani , Krabi, Trat, Phatthalung e Rayong.
Ricordiamo infine che la stagione delle piogge in Thailandia va approssimativamente da giugno a ottobre, anche se gli scienziati quest’anno temono temperature in aumento e un prolungamento della stagione delle piogge. Favorendo in questo modo malattie come la dengue e la malaria.

Malattie Thailandia: malaria, dengue, diarrea, farmaci e cure

La Dengue è una malattia infettiva diffusa nel Sud-Est Asiatico, compresa la Thailandia. Viene causata da un virus trasmesso dalla puntura delle zanzare del genere Aedes. I sintomi  sono febbre alta, forte dolore articolare e muscolare, ingrossamento dei linfonodi ed eruzioni cutanee; è chiamata anche “febbre delle ossa rotte”.

Malattie Thailandia farmaci e cureLa dengue è endemica (cioè è tipica di un’area geografica precisa) molti turisti che si sono recati in Thailandia soprattutto nel periodo delle piogge è in particolare nella zona di Hat Rin, Ko Pha Ngan, hanno preso la Dengue. Nonostante non si conosca alcuna cura specifica per questa patologia, essa raramente si evolve nella forma grave (emorragica) che, quando si verifica, può portare a morte per shock emorragico. Il decorso in genere dura 6-7 giorni, seguiti da una lenta convalescenza, caratterizzata da forti dolori alle ossa e nevriti.

Il timore di contrarre questa malattia infettiva non dovrebbe convincervi a rimandare un viaggio in Thailandia, in particolare nella bellissima e tranquilla isola di Ko Pha Ngan. Per prevenire questa malattia tropicale si raccomanda semplicemente di usare un buon repellente per le zanzare.

Il rischio di Malaria esiste invece tutto l’anno nelle aree rurali, fortunatamente da questa malattia sono escluse alcune delle maggiori destinazioni turistiche della Thailandia come: Phuket, Samui, Pattaya, Bangkok, Chiangmai. Qualche caso di malaria si è registrato invece nell’isola di koh chang vicino al confine con la Cambogia.

Come prevenire la malaria?
L’impiego di reti zanzariere impregnate di farmaci, quali derivati del piretro, sembra possa contrastare l’attacco delle zanzare malariche, che avviene nelle ore del tramonto, e ridurre il rischio di infezione.

Le cure:
L’accesso ai farmaci nei paesi più poveri rappresenta un fattore estremamente grave che, di fatto, limita la possibilità di curare i pazienti e di arginare l’infezione malarica. La clorochina è il medicinale meno costoso; gli altri possono raggiungere un prezzo fino a cento volte superiore. Nelle aree di clorochina-resistenza ciò ostacola la terapia si rendono infatti necessari i cosiddetti farmaci di seconda linea, che si impiegano quando i primi non sono più efficaci. Tra questi, ad esempio, la combinazione di derivati dell’artesunato.

Possibili malattie trasmesse in Thailandia con alimenti o bevande inquinati:

Gli standard di igiene in Thailandia sono ormai abbastanza buoni, cio nonostante si consiglia di consumare solo cibi ben cotti e bevande in contenitori sigillati. La diarrea colpisce spesso turisti di paesi tropicali e il contagio avviene attraverso il consumo di cibi o di acqua contaminati. La dissenteria può avere origine batterica o amebica e si manifesta con dolori addominali e gravi attacchi di diarrea.  Essa deve essere affrontata tempestivamente, sia con preparati reidratanti, sia con farmaci adeguati a debellare l’agente patogeno. Per curare e contrastare la cosiddetta diarrea del viaggiatore possono essere utili alcuni antibiotici come la ciprofloxacina e alcune compresse di Imodium per ridurre i movimenti peristaltici dell’intestino, riducendo la perdita di liquidi.