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Vacanze gay in Thailandia: Bangkok Pattaya e Phuket

locali gay pattayaUna delle mete più gettonate dal turismo sessuale occidentale negli ultimi anni è la Thailandia, che indipendentemente dall’orientamento dei visitatori garantisce divertimento e nessuna problematica: i thailandesi sono infatti per la maggior parte buddisti e per questa religione i rapporti intimi anche tra due uomini non sono  vissuti come un peccato ma come normalità.

Tra etero e gay in Thailandia non ci sono grosse differenze; molti ragazzi sono infatti bisessuali e portano la loro bisessualità anche ben oltre il matrimonio, che rimane insieme alla famiglia un punto fermo della società Thai, indipendentemente dagli orientamenti sessuali.

Con una percentuale che si avvicina ad un terzo dei ragazzi gay, la Thailandia pare oggi un porto franco per chi fosse intenzionato a trascorrere una piacevole vacanza alla ricerca di passione e felicità lontano dai giudizi e da quello che da molti, ancor oggi, viene considerato in Italia un malcostume o ancor peggio una malattia.

Le principali mete turistiche gay thailandesi si suddividono tra Bangkok, Phuket, Koh Samui e la zona di south Pattaya. Le zone più frequentate dai turisti in genere; per quanto riguarda Bangkok, si trovano a Patpong, Silom road e Nana Plaza per i ladyboys.

Tra locali più frequentati dal turismo gay segnaliamo il Balcony Bar (indirizzzo 86 – 88 Silom Soi 4) è uno dei più famosi di Bangkok, con terrazza e sala superiore per le feste a tema, qui si può cenare o bere qualcosa e fare conoscenza in un ambiente molto curato.

Sempre in zona c’è anche il Club Cafè, il Richard bar e l’Expresso locali molto frequentati e apprezzati non solo per la musica proposta ma anche e soprattutto per l’ambiente e per la facilità di fare nuove conoscenze.

Per quanto riguarda le discoteche, come non ricordare il G.O.D. , il 9 Night Club ed il Dj Station, locali conosciuti e affollati da turisti e ragazzi del posto ma anche molto cari considerando il costo della vita da queste parti.

Per quanto riguarda le altre località thailandesi, Patong Beach a Puket, è sicuramente una delle spiaggie più famose dell’intera Thailandia, qui sorgono numerosi resort e strutture di accoglienza gestite interamente da personale gay che promuovono una vacanza all’insegna del relax, del sole, del mare ma anche della vita omosessuale e del divertimento notturno (ne è un esempio il resort Aquarius che sorge a pochi metri dalla spiaggia, dotato di camere standard e luxury).

La sera la strada principale, Bangla road, si trasforma in un dedalo di luci e suoni fatti di ragazzi sorridenti e go go bar. A Patong non ci si annoia mai, si va dalle numerose strutture dedicate al relax come centri termali e massaggi, a quelle dedicate alla vita notturna con bar e discoteche anche molto conosciute nell’ambiente gay isolano.

Passando all’isola di Koh Samui, la più grossa dell’arcipelago thailandese, come non ricordare il quartiere di Chaweng, famoso per la straordinaria vita notturna del popolo omosessuale che non teme paragoni anche con realtà ben più grosse come Bangkok  Qui non si può non entrare al Green Mango, una discoteca che è un’istituzione locale, dove si può trovare gente di ogni orientamento sessuale pronta a festeggiare e divertirsi insieme.

Altro locale conosciuto e frequentato è lo Sweet Soul, anch’esso molto apprezzato dal popolo gay che impazza nelle belle serate organizzate dallo staff del SwSo (abbreviativo di Sweet Soul).

Pattya invece si divide in due zone gay ben diverse tra loro: quella a sud più movimentata e piena di go go bar come ad esempio  Soi Pattayaland 13/4 a pochi passi dalla famigerata Beach Road o in walking street e quella più vicina alla central Pattya Road (Soi 7 e Soi otto dove la vita è meno frenetica e si può fare conoscenza di altri uomini in ambienti più tranquilli e frequentati anche da etero. Molte sale massaggi per gay sono situate inoltre a Pattaya thai nelle vie attorno al Day Night Hotel.

Organizzare un viaggio da queste parti  è più facile di quanto sembri. Come sempre possiamo utilizzare internet ed alcuni portali specializzati e dedicati al mondo gay; uno tra i più conosciuti è sicuramente www.travelgayasia.com portale che presenta moltissime sezioni relative alle principali località turistiche gay della Thailandia con riferimenti e sottocategorie relative a strutture, ristoranti e locali gay oltre a guide, mappe ed indicazioni per una vacanza perfetta, curando eventi e novità omosessuali e lesbo nel paese dei sorrisi ed in Asia in genere. Il sito internet nonostante sia in lingua inglese è di facile comprensione ed è fondamentale consultarlo prima di partire per conoscere eventuali indirizzi o nomi di locali da vedere una volta arrivati a destinazione (dal bar al centro massaggi per gay).

Per chi volesse invece prenotare direttamente un pacchetto comprensivo di volo a/r e soggiorno in strutture rigorosamente gay non resta che consultare anche tramite web il tour operator Travelgay, tra i leader del settore viaggi per gay nel mondo. Dal 2003 è presente sul mercato thai con numerose proposte molto interessanti. Sul loro portale all’indirizzo www.travelgay.it si possono trovare anche numerosi lastminute e resort gay oltre a offerte per voli a/r come quelli per Bangkok, Phuket e Kho Samui a Gennaio, Febbraio e Marzo a partire da 800 Euro più tasse aeroportuali.

Ricordiamo infine che una percentuale di ragazzi thai consumano regolarmente o saltuariamente meta-anfetamine, cio influenza il loro stato psicologico spingendoli a cercare costantemente soldi per acquistare questo tipo di droga che rimane ancora oggi molto popolare in Thailandia. Quindi anche qui come in altre parti del mondo vige la regola; fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

Video comunità gay a Phuket
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TV e giornali in Thailandia si occupano del caso Berlusconi-Ruby

Berlusconi ruby minorenneNel 2006 i titoli dei maggiori quotidiani e telegiornali della Thailandia non facevano altro che riportare notizie riguardo il cosiddetto “Berlusconi” thailandese, ovvero Thaksin Shinawatra, che dopo sei anni di potere era stato rovesciato da un colpo di stato militare. Oggi invece i media thailandesi dedicano gran spazio alle vicende che interessano il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi e all’inchiesta sul caso Ruby.

Il quotidiano Bangkokpost scrive:  “Il primo ministro dovrà rispondere delle accuse di aver pagato per fare sesso con una ballerina di night club chiamata “Ruby Rubacuori”, che all’epoca aveva 17 anni. Il premier Berlusconi ha negato di aver mai pagato per il sesso; «mai pagato per una donna figuriamoci con Ruby», il cui vero nome è Karima El Mahroug.

Gli insulti pubblici, tra Berlusconi e i magistrati che lo accusano, hanno provocato allarme sociale, in particolare tra gli imprenditori e i sindacati italiani, i quali hanno fatto sapere che il governo dovrebbe concentrarsi su economia, crescita e occupazione, i problemi reali dell’Italia”.

In genere l’Italia non viene presa granchè in considerazione dai media thailandesi, ma il caso Berlusconi-Ruby anche in Thailandia sta facendo discutere parecchio in questi ultimi tempi. Il quotidiano The Nation e le tv nazionali thai oggi hanno riportato le dichiarazioni rilasciate da RUBY in uno scambio di e-mail con l’Associated Pressin di Roma:

Karima El Mahrough, ‘Ruby Heartbreaker,’ dice di non aver fatto nulla di male e che “tutto l’oro del mondo” non potrà mai compensare le sofferenze che ha sopportato. Ruby si è lamentata: “Sono stata trattata da tutti i media italiani e stranieri come una prostituta”. La ragazza marocchina ha poi aggiunto nella email scritta all’AP: “Voglio essere risarcita per essere stata ferita così tanto”. Ruby, ora diciottenne, ha chiesto € 15.000 per una intervista televisiva completa con l’AP, dicendo: “Io non faccio niente per niente”.

Infine i mezzi di informazione in Thailandia hanno precisato che i servizi delle prostitute in Italia non sono un reato, ma pagare per fare sesso con una ragazza di età inferiore a 18 anni è illegale.

Se Berlusconi sarà riconosciuto colpevole di aver pagato una minorenne dovrà affrontare tre anni di carcere e da sei a 12 anni per abuso di potere.

In un paese come la Thailandia, dove nel 2008 il Primo Ministro Samak Sundaravej è stato invitato a dimettersi soltanto per aver condotto in Tv un programma di cucina, il caso Ruby- Berlusconi viene seguito con molto interesse.

Ma perchè l’ex primo ministro è stato bandito dalla vita politica del Paese? Perchè in Thailandia, secondo la legge, Samak Sundaravej, per partecipare alla trasmissione televisiva non avrebbe dovuto accettare soldi!.

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Come si fa e cosa è il bunga bunga: significa solo sesso?

Il bunga bunga è molto più che uno stile di vita fondato sul sesso. Chi pensa sia soltanto un rito sessuale, un gioco, una magia, una funzione biologica, o peggio ancora un party, non ha compreso ciò che realmente accadde attraverso il bunga bunga. Non si tratta di una sterile pratica sessuale, bensì di qualcosa di molto più raffinato. E’ destinato a coloro che accettano il sesso come una cosa naturale senza pregiudizi di sorta.

Ecco come si fa il bunga bungaIl “bunga bunga” in Occidente è stato condannato come un frutto del demonio, perché collegato al sesso, ma se si condanna il sesso si perde la capacità di trasformare l’energia, ed il bunga bunga altro non è che una espressione dell’energia sessuale. L’ energia sessuale può muoversi in qualsiasi direzione: verso il basso, verso l’alto… se la si accetta, questa stessa accettazione inizierà a farla elevare, perché ne diventi amico. Nel momento in cui rifiuti il sesso, crei una inimicizia, produci una divisione dentro di te.

Il bunga bunga è estremamente potente, e se non viene praticato equivale a reprimere una parte di se stessi. Il 99% delle malattie mentali non sono altro che sessualità repressa, e il 50% delle malattie fisiche non sono altro che sessualità repressa. Praticare il bunga bunga significa accettare la sessualità come un fenomeno naturale, e tutte quelle malattie scompariranno. Per la prima volta, vedrai degli esseri umani con una salute fisica, un benessere è un’integrità assolutamente nuova.

Ora che abbiamo capito cos’è il bunga bunga e cosa significa, vediamo come farlo, come mettere in atto questa antica arte che si pensa discenda da una tribù dell’Africa. I partecipanti al gruppo sono nudi, e iniziano a ballare tutti insieme; non si balla come in discoteca, ognuno si abbandona ai movimenti che il corpo stesso suggerisce. I movimenti saranno naturali, semplici e spontanei, non si danza per mostrare agli altri quanto si è bravi, bisogna semplicemente lasciare che il corpo esprima i suoi elementi più arcaici. Ogni partecipante respira profondamente, e continua a muoversi senza cercare minimamente di controllare i movimenti.Durante il bunga bunga anche i sensi, come l’olfatto e il tatto dovranno aprirsi.

Nella società odierna l’uomo ha perso diversi dei suoi sensi, per esempio l’odorato. Non lo possiede praticamente più. La causa di tutto ciò sta nella repressione del sesso. Da un punto di vista fisico, l’uomo sarebbe sensibile come qualunque altro animale, ma psicologicamente il suo senso dell’olfatto è stato alterato. L’ olfatto o odorato è uno degli accessi più erotici al nostro corpo. È attraverso l’odore che gli animali avvertono se un maschio è in sintonia con una femmina. L’uomo ha dimenticato tutto questo, e grazie al bunga bunga potrà riconquistare ciò che “l’educazione” e la società gli ha tolto.

Nel bunga bunga le persone si guardano negli occhi, e si lasciano andare. Attraverso il bunga bunga siamo attenti al nostro sentire, come un uomo primitivo che vive nella foresta o nella giungla. Tutti i sensi si aprono; attraverso il sesso e il contatto con le persone si riscopre se stessi. Oggi la gente non si tocca più, non si tiene per mano, non si abbraccia. Se prendi per mano qualcuno, entrambi vi sentite imbarazzati. Perfino abbracciarsi da la sensazione che stia accadendo qualcosa che non va. Con il bunga bunga ognuno si aprirà all’altra persona senza alcun tabù sessuale. Ricordate che non c’è nulla di male nell’essere fisicamente o sessualmente eccitati, è semplicemente un segnale di vita. Insomma che siate in Africa, in Italia o ad esempio in Thailandia, il Bunga Bunga si fa ovunque e non significa l’espressione più bassa del sesso e del puro soddisfacimento fisico personale!

Fine articolo: Come si fa e cosa è il bunga bunga: significa solo sesso?

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